Il Tirreno

Lucca

I CONTROLLI DELLE FORZE DELL’ORDINE  

Titolare senza il Green pass Autosalone chiuso 5 giorni

Luca Tronchetti

Multati titolare e commesso di un negozio di telefonia mobile a San Concordio e nei guai  anche il cliente di una sala slot trovato con il certificato falso

31 dicembre 2021
2 MINUTI DI LETTURA





Luca Tronchetti

LUCCA. Un autosalone che si trova nel quartiere di San Concordio è stato chiuso per cinque giorni dalla polizia municipale dopo che i vigili urbani avevano “pizzicato” il titolare dell’esercizio commerciale sprovvisto di Super green pass e che è stato multato di mille euro. È soltanto l’ultima delle tre chiusure provvisorie avvenute in venti giorni in seguito alla nuova normativa entrata in vigore il 6 dicembre scorso legata alla variante Omicron del Covid. Sempre nella giornata del 29 dicembre la polizia ha provveduto a infliggere una multa da 600 euro al commesso di un negozio di telefonia mobile a San Concordio sprovvisto di certificato vaccinale. Si tratta di un lucchese di trent’anni che ha cercato inutilmente di accampare delle scuse. Proprio in seguito al controllo un’ammenda maggiore è stata inflitta al proprietario del negozio che dovrà pagare mille euro in quanto non era a conoscenza e soprattutto non aveva chiesto e controllato il Green pass al suo dipendente.

Sempre gli agenti, che hanno battuto a tappeto la zona di San Concordio, hanno trovato durante un controllo in una sala slot un avventore lucchese di circa 40 anni che stava giocando e che era munito di certificato vaccinale falso. Un episodio raro da queste parti, ma assai diffuso nel nostro Paese visto che i Green pass falsi si trovano soprattutto in rete e in particolari su alcuni canali difficilmente tracciabili nel web come Telegram.

Per il quarantenne non è scattata soltanto la multa da 600 euro, ma anche la denuncia penale con l’accusa di uso di atto falso.

I numeri dei controlli iniziati il 6 dicembre e che sono riferiti sino alla data del 29 dicembre parlano di 15.276 cittadini sottoposti ad accertamento da parte delle forze di polizia per verificare se a lavoro, negli esercizi pubblici e sui mezzi di trasporto avessero disponessero del Green pass. Le sanzioni sono risultate essere 68. Per quanto riguarda le attività commerciali, 2104 i controlli in Lucchesia e nella Versilia con 31 sanzioni nei confronti di titolari o dipendenti di esercizi commerciali o di attività imprenditoriali. Dei trentuno locali multati soltanto tre hanno ricevuto il provvedimento immediato di chiusura provvisoria di cinque giorni. Per gli altri titolari o gestori dei locali multati sarà il prefetto a decidere se, oltre alla pena pecuniaria, verrà erogata anche la sanzione amministrativa della chiusura per un lasso di tempo che può variare tra i cinque e i dieci giorni. Insomma non conviene e può costare molto caro violare le nuove regole del Super green pass introdotte dal decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri del 24 novembre scorso.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Primo piano
Il caso

Livorno, l’evaso dal carcere ripreso alla stazione di Roma Tiburtina