Il Tirreno

Livorno

C’è un secondo posto da blindare Libertas cerca la chiave a Legnano

di Fabrizio Pucci
C’è un secondo posto da blindare Libertas cerca la chiave a Legnano

Terza trasferta in una settimana. Andreazza: «Partita fondamentale»

14 aprile 2024
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LIVORNO. Tornare da Legnano con il secondo posto in cassaforte: è questo l’obiettivo della Libertas che si è mossa verso il PalaBorsani. Per avere la sicurezza di accomodarsi sulla piazza d’onore, gli amaranto devono vincere. In caso di sconfitta, invece, dovranno attendere il risultato del Modigliani Forum. Se la Pielle batte Herons, i ragazzi di Andreazza possono anche permettersi il lusso di perdere, perché sarebbero matematicamente secondi in virtù dello scontro diretto favorevole nei confronti dei termali. Se invece Herons vince a Livorno, la LL dovrà vincere il derby che – a quel punto potrebbe valere il primo posto (in caso di vittoria di oggi a Legnano) o il secondo. Chiaro? Forse sì, che forse no.

Fatto è che gli amaranto rovisteranno nello zaino, in cerca della calcolatrice, solo in caso di ko oggi al PalaBorsani.

Match complicato

Il problema è che la Libertas oggi (palla a due alle 18, arbitri Rubera di Bagheria e Marcelli di Roma) non troverà tappeti rossi stesi sotto le proprie suole. No: sarà impossibile per mille e più motivi. Uno: Legnano ha bisogno di punti per entrare nella griglia dei playoff. Due: Legnano è una squadra forte, resa più solida dall’arrivo a gennaio del centro Ponziani, arrivato da Orzinuovi per rinforzare il reparto nel quale probabilmente era più carente. E mica finisce qui, perché hanno gente come Raivio (43 punti 15 giorni fa contro Caserta, miglior realizzatore del campionato), Sacchettini, Planezio e l’ex Sipala. Tre: oggi potrebbe essere l’ultima partita in casa nella carriera dell’icona Tommaso Marino che in uno dei suoi celebri vlog ha annunciato il sold out per la sfida con la Libertas, per cui ci sarà anche un clima molto caldo. Quattro: gli amaranto arrivano a questa sfida con il serbatoio delle energie non esattamente pieno per via del giro d’Italia che hanno fatto in questi giorni. Livorno-Caserta-Sant’Antimo-Livorno-Legnano. Insomma: ci sarà da soffrire e non poco.

Padroni del futuro

La Libertas però ha qualche certezza da gettare sul parquet del PalaBorsani a cominciare dalla consapevolezza della propria forza e della capacità di moltiplicare le forze e le energie nei momenti di difficoltà. E questa è una partita che sembra fatta apposta per caricare i ragazzi di Andreazza.

Legnano è forte, ma se si trova nelle posizioni di rincalzo significa che qualche problemino l’ha palesato. Gli amaranto dovranno impedire a Marino di mettere in ritmo Raivio e gli altri esterni e poi dovranno giocarsela bene sotto canestro dove Ponziani soffre un po’ di solitudine. E allora ecco che gli appena 14’ concessi a Fantoni a Caserta possono diventare utili oggi, come fondamentale sarà rivedere Fratto in versione Sant’Antimo e Buca che stoppa anche gli spettatori delle prime file.

Le parole del coach

Prima di partire per Legnano, Marco Andreazza ha sottolineato le difficoltà dell’ultimo impegno in trasferta della stagione regolare.

«É una partita importante – anche detto – che giocheremo in un contesto particolare perché sarà l’ultima di Tommaso Marino: quindi palazzetto pieno e grande eccitazione generale da cui non dobbiamo farci distrarre. Per entrambe le squadre questi due punti servono molto: a loro in chiave playoff, a noi per provare a rimanere aggrappati al secondo posto. Proveniamo da due partite molto buone in trasferta, vinte soffrendo giocando anche bene nonostante problemi evidenti nel roster: alcuni giocatori non sono in condizione ottimale, altri stanno stringendo i denti. Dovremo essere bravi a gestire le energie e ricaricarci nelle due settimane tra fine della regular season e inizio dei playoff».


 

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