Livorno, voucher di 200 euro per i nidi estivi: c’è il bando. Come fare domanda
Contributo a favore delle famiglie per i servizi educativi nel mese di luglio: i criteri di ammissione
LIVORNO Il bando per aggiudicarsi i voucher per i nidi estivi è online. Il servizio educativo è rivolto a piccoli dai 3 ai 36 mesi, per il mese di luglio e il Comune vuole sostenere quelle famiglie che ne faranno richiesta. L’intervento si colloca nell’ambito del sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita ai sei anni, finalizzato al potenziamento dell’offerta educativa, alla promozione della continuità dei percorsi educativi, all’inclusione e al sostegno dell’accesso ai servizi, anche attraverso misure volte alla riduzione dei costi sostenuti dalle famiglie. «Il mese di luglio – fa presenta la vicesindaca Libera Camici - rappresenta, per molte famiglie, un momento di particolare criticità nella conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro, a causa della riduzione dell’offerta ordinaria dei servizi educativi pubblici. In tale contesto, l’offerta estiva per la fascia 0–3 anni è assicurata anche da soggetti privati autorizzati o accreditati dal Comune di Livorno, i quali operano con autonomia organizzativa e gestionale. Per tali ragioni l’amministrazione comunale ritiene opportuno attivare, in via sperimentale, una misura di sostegno alla domanda, mediante l’erogazione di voucher destinati alle famiglie, quale contributo a rimborso della spesa sostenuta per la frequenza dei nidi estivi nel mese di luglio 2026».
A chi è rivolto
Il Comune vuole contribuire alla alla riduzione dell’onere economico derivante dalla retta del servizio. Il voucher è rivolto alle famiglie con bambini e bambine di età compresa tra 3 e 36 mesi che abbiano frequentato un servizio educativo per la prima infanzia nell’anno educativo 2025/2026 e che risultino iscritti ad un nido estivo per il mese di luglio 2026 in una struttura privata autorizzata o accreditata dal Comune. Il voucher è riconosciuto fino a un importo massimo di 200 euro per ciascun bambino/ bambina. Il contributo comunale è riconosciuto a rimborso della spesa effettivamente sostenuta e documentata dalla famiglia per la frequenza del nido estivo nell’intero mese di luglio 2026, ed è determinato al netto del bonus Inps, indipendentemente che sia stato richiesto o meno dalla famiglia, senza possibilità di superare il costo complessivo del servizio. L’intervento trova copertura finanziaria, in via provvisoria, per un importo pari a 93.600 euro, mediante risorse del Fondo nazionale per il sistema integrato 0–6.
Chi può fare domanda
Possono presentare domanda i genitori o tutori di bambini e bambine in possesso della residenza nel Comune di Livorno; della frequenza, nell’anno educativo 2025/2026, di un servizio educativo per la prima infanzia (0 3 anni). Si richiede l’ iscrizione ad un servizio di nido estivo tra quelli privati autorizzati o accreditati dal Comune di Livorno che eroga il servizio nel mese di luglio 2026. Il possesso dei requisiti dovrà sussistere al momento della presentazione della domanda e sarà oggetto di verifica da parte dell’Amministrazione.
Criteri di assegnazione e graduatorie
Le domande risultate ammissibili saranno ordinate in una graduatoria formulata in ordine crescente del valore dell’Isee per prestazioni agevolate rivolte ai minorenni, in corso di validità e con Dsu regolarmente attestata, riferito al minore beneficiario. L’utilizzo dell’Isee quale criterio risponde all’esigenza di garantire un criterio oggettivo e verificabile. I contributi saranno assegnati seguendo l’ordine della graduatoria, fino ad esaurimento delle risorse disponibili. In caso di mancato possesso dell’Isee, la domanda potrà comunque essere presentata, purché siano presenti gli altri requisiti richiesti. Tali domande saranno collocate in coda alla graduatoria e, all’interno di tale fascia, ordinate in base all’età del bambino o della bambina, con priorità ai più grandi. I richiedenti in possesso dei requisiti ma non finanziati per insufficienza delle risorse disponibili saranno inseriti in un elenco di idonei non beneficiari, utilizzabile in caso di eventuale scorrimento della graduatoria o di successiva disponibilità di ulteriori fondi.
«Il voucher non è cumulabile con analoghe misure pubbliche riferite al medesimo periodo e alla medesima finalità, con particolare riferimento alla misura regionale “Nidi Gratis” 2025/2026 per il mese di luglio 2026. Non sono ammissibili a rimborso le spese di iscrizione, nonché eventuali costi accessori non direttamente riferibili alla frequenza del servizio educativo. Le spese relative al servizio di refezione sono ammissibili esclusivamente se comprese nella tariffa/retta mensile ovvero se chiaramente indicate nella documentazione fiscale come parte integrante del servizio educativo fruito», fanno presente dal Comune.
Quando presentare le domande
La domanda per richiedere il beneficio dovrà essere presentata esclusivamente in modalità telematica, accedendo al servizio online disponibile alla pagina: Documento con Contrassegno Elettronico; livorno.simeal.it/portalecittadino/login e selezionando il bando “Voucher Nidi Estivi Luglio 2026”. Per l’accesso è necessario utilizzare credenziali Spid di II livello, Cie o Cns attive. La domanda dovrà essere inoltrata dalle 10 di martedì 12 maggio alle ore 23:59 di mercoledì 3 giugno. Nella domanda il richiedente dovrà indicare i dati del bambino o della bambina, la residenza, la denominazione del nido estivo frequentato nel mese di luglio 2026, l’importo complessivo della retta o tariffa prevista per la frequenza del mese di luglio 2026, nonché l’eventuale valore Isee per prestazioni agevolate rivolte ai minorenni, in corso di validità e con DSU regolarmente attestata (non obbligatorio) Nella domanda sarà richiesto di indicare anche i riferimenti per effettuare il bonifico del contributo spettante, quali Iban e intestatario. Alla domanda dovranno essere allegati l’attestato di iscrizione e frequenza relativo all’anno educativo 2025/2026, rilasciato dal servizio educativo frequentato dal bambino o dalla bambina, e l’attestato di iscrizione al nido estivo per il mese di luglio 2026. Al termine della procedura online, il sistema rilascerà un numero pratica individuale / ID protocollo, che dovrà essere conservato dal richiedente per la consultazione degli elenchi e per ogni successiva comunicazione relativa al procedimento. Non è ammessa la presentazione della domanda con modalità diverse da quella telematica. Non saranno pertanto accolte domande trasmesse a mano, tramite e-mail, PEC o con qualunque altra modalità.
Il Comune fa controlli
Il Comune procederà ai controlli sulle dichiarazioni rese e sulla documentazione prodotta, secondo quanto previsto dalla normativa vigente. In particolare, ai fini dell’erogazione del contributo, saranno verificate le fatture o ricevute emesse dai soggetti gestori del servizio educativo estivo nei confronti dei beneficiari, nonché le relative quietanze di pagamento. La quietanza sarà ritenuta valida qualora risulti, per ciascuna fattura o ricevuta, l’effettivo pagamento al nido mediante documentazione tracciabile, quale estratto conto, singolo movimento contabile o ricevuta PagoPA. Non saranno ammessi pagamenti effettuati in contanti. La fattura o ricevuta comprovante la frequenza dell’intero mese di luglio 2026 e il relativo pagamento dovrà essere intestato al genitore/tutore che ha presentato la domanda per il voucher.
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