Economia
Stipendi 2026, aumenti (piccoli) in arrivo per i dipendenti pubblici da luglio – Gli importi e i settori
La Ragioneria di Stato ha infatti aggiornato gli importi dell’indennità di vacanza contrattuale: ecco di cosa parliamo
ROMA. Dal primo di luglio 2026 i dipendenti pubblici si troveranno un mini-aumento in busta paga. Parliamo di cifre contenute che vanno, per esempio, da circa 36 euro nel mondo della scuola fino ai circa 80 euro per i dirigenti degli enti di ricerca.
Il motivo? Parliamo dell’indennità di vacanza contrattuale, una voce della retribuzione che è provvisoria, spiegano gli addetti ai lavori, e che entra in gioco quando si aspetta il rinnovo del contratto collettivo.
Ebbene, è la Ragioneria di Stato che ha aggiornato gli importi (qui, dal 2025). Per chi? Per quei settori dove è stato firmato il rinnovo contrattuale 2022-24. Ovviamente l’importo cambia fra settori e sarà corrisposto fino a che non verranno siglati i nuovi contratti.
Vediamo nel dettaglio qualche esempio citando qualche settore e qualche figura.
- Ministeri: dai 16,54 (operatori) a 49,08 euro (capi di dipartimento)
- Scuola: dai 14,55 (collaboratori) ai 36,17 euro (dirigenti scolastici)
- Sanità: dai 17,02 (personale supporto) ai 38,47 euro (dirigenti medici)
- Dirigenti di enti di ricerca: fino a 83,24 euro
Parliamo di una voce provvisoria, in busta paga come detto, perché la partita dei rinnovi contrattuali – 2025-2027 – e delle varie trattative è al centro del dibattito pubblico e sull’argomento nelle scorse settimane era intervenuto direttamente il ministro della Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo, rassicurando sulle tempistiche.
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