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Livorno, assaltato il Villaggio sportivo "Oltremare": colpo da oltre 2.000 euro

di Stefano Taglione
Uno dei ladri in azione
Uno dei ladri in azione

Due ladri, già individuati dalla polizia di Stato, sono fuggiti dalla struttura di via Magri con le quote associative e il fondo cassa del bar.

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LIVORNO. Hanno assaltato il villaggio sportivo, rubando all’incirca duemila euro di quote degli associati, fra l’altro versate da pochissimi giorni, e il fondo cassa del bar, altri 150 euro. Non c’è pace per l’associazionismo livornese, dopo che nei giorni scorsi in via Terreni erano state assaltate le sedi dell’Arci, dell’Arcigay, dell’Agedo e del collettivo Italia-Nicaragua. Stavolta, purtroppo, bersaglio dei malviventi è stata la polisportiva “Oltremare” guidata dal presidente Francesco Vullo, in via Magri.

La ricostruzione

Attorno alle 5,30 di mattina di domenica 15 febbraio – l’orario preciso lo si evince dalle registrazioni delle telecamere – due persone, che sarebbero già state individuate, sono entrate negli spazi dell’associazione spaccando porte e finestre con dei piedi di porco e scappando col bottino. Innumerevoli i danni, senz’altro superiori al bilancio del colpo. Per fare accesso nei locali hanno utilizzato una scala, trovata sul posto. Uno di loro, nitidamente ripreso dall’impianto a circuito chiuso, sarebbe un livornese di 22 anni con alle spalle diversi precedenti penali. Accertamenti invece sul complice, anch’egli – secondo quanto appurato – sarebbe di nazionalità italiana. «Siamo attivi da tre anni, per noi è un gran bel danno – commenta il responsabile –. Facciamo pallacanestro, vari sport e da dicembre abbiamo lo spazio eventi, ci occupiamo anche di musica. Purtroppo le quote le avevamo appena riscosse, ci servono per arrivare a fine mese…». Sparito pure il telefono aziendale di “Oltremare”, in uso alla dirigenza.

Le indagini

Per il sopralluogo post-furto sono intervenuti gli agenti della Squadra volante dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato, diretti dal commissario capo Gabriele Nasca. Le immagini sono già in possesso degli inquirenti, con Vullo che ha sporto querela: «Il messaggio che deve passare – conclude il presidente di “Oltremare”, per tutta la giornata di domenica 15 al lavoro per rimettere in sesto i locali – è che qui, come da nessuna parte, si deve rubare. Per le associazioni, fra l’altro, ogni furto può essere devastante, non sono certo realtà ricche in generale. Ma ci rimetteremo in piedi, la nostra attività non si fermerà affatto dopo quanto accaduto».

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