Livorno al Fruit Logistica 2026 con il sistema della “Cold Chain”
Operatori e AdSP insieme a Berlino: in arrivo una nuova piattaforma per l’ortofrutta
LIVORNO. Il porto di Livorno torna protagonista al Fruit Logistica 2026 di Berlino, uno degli appuntamenti internazionali più rilevanti per il commercio dei prodotti ortofrutticoli freschi. Anche quest’anno il cluster portuale labronico si presenta in forma unitaria, mettendo in vetrina competenze, infrastrutture e un modello organizzativo ormai consolidato nella gestione della catena del freddo.
Alla manifestazione partecipano i principali operatori del nodo logistico livornese: il Terminal Darsena Toscana (Tdt), che dispone di oltre 900 prese per lo stoccaggio dei container refrigerati; il Terminal Livorno Reefer (LR), controllato dalla Compagnia Portuale di Livorno e situato lungo il canale industriale, con una superficie operativa di circa 11mila metri quadrati; e l’Interporto Vespucci che, attraverso la società CSC – partecipata al 40% dall’Interporto e per il restante 60% da partner privati (F.lli Colò, Db Group e Ctpr Magagnini) – gestisce un centro specializzato per la merce fredda, surgelata e per il trattamento della frutta.
A Berlino non si presentano singoli operatori, ma una squadra coesa che negli anni ha rafforzato il posizionamento del porto di Livorno come hub dell’Alto Tirreno nella filiera del freddo. Un risultato legato allo sviluppo della Livorno Cold Chain, iniziativa promossa dagli operatori insieme all’Autorità di Sistema Portuale, che rappresenta un vero e proprio modello organizzativo integrato.
Il sistema consente, tra le altre cose, la pianificazione automatica dei flussi di merce in piazzale, l’automazione delle attività di banchina e il monitoraggio da remoto delle operazioni di checking, migliorando efficienza, tempi e qualità dei servizi offerti agli operatori internazionali.
Proprio la Livorno Cold Chain è l’asset strategico che la comunità portuale porterà in vetrina durante la tre giorni berlinese, in programma dal 4 al 6 febbraio. L’edizione 2026 sarà inoltre l’occasione per annunciare una novità di rilievo: l’avvio di una collaborazione tra CSC e Livorno Reefer finalizzata alla costituzione di una piattaforma unica a temperatura controllata dedicata ai prodotti ortofrutticoli ed esotici.
Il percorso prevede l’ingresso di Livorno Reefer nel capitale di CSC e risponde all’esigenza di potenziare ulteriormente l’offerta della Livorno Cold Chain, con l’obiettivo di mettere a disposizione del mercato servizi sempre più integrati, completi ed efficienti lungo l’intera catena logistica del freddo.
