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Livorno, rivoluzione bus in via Cogorano. Crocieristi verso Santa Trinita

di Claudia Guarino
Livorno, rivoluzione bus in via Cogorano. Crocieristi verso Santa Trinita<br type="_moz" />

Comune e società di trasporti al lavoro sul piano per cambiare la logistica in centro. Cepparello: «Pronto tra un mese». La Cna: «Fondamentale tenere un unico snodo»

22 dicembre 2023
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Livorno L’idea è puntare sulla zona intorno al Ponte di Santa Trinita, con perimetro esatto da individuare. Le modalità sono ancora da definire ma «l’obiettivo – dice l’assessora alla Mobilità Giovanna Cepparello – è quello di portare via i bus (quelli turistici e legati alle navi da crociera, ndr) via dal centro». Per questo Comune e aziende stanno lavorando insieme per realizzare il nuovo piano della logistica. «Sarà pronto a fine gennaio», dice Cepparello. «Per noi – aggiunge Alessandro Longobardi, coordinatore Cna Livorno – l’importante è che i bus e i crocieristi rimangano in un unico snodo». Cioè che, per fare un esempio, non si mettano i bus per Lucca a nord e quelli per Pisa a sud. Ma andiamo con ordine.

Il nodo Cogorano

La necessità di un piano per via Cogorano dipende sostanzialmente dal fatto che, quando in porto attracca una nave da crociera, la via tra il Municipio e la banca d’Italia si congestiona. Arrivano le navette dal porto con i turisti e partono i pullman verso le altre città toscane. Cosa che, nel tempo, ha generato del malcontento per via dei motori accesi e dello smog da essi generato. Il Comune, a dir la verità, è già intervenuto. L’ha fatto con una determina e ha stabilito che lì possono fermarsi solo due bus contemporaneamente e che non possano tenere il motore acceso oltre tre minuti. Pena la multa. Una decisione, questa, che non ha annullato il malcontento dei comitati e che non sempre viene rispettata. Capita non di rado, infatti, di vedere due o tre bus fermi alla volta.

Il piano

Nel frattempo Cepparello, insieme all’assessore Rocco Garufo, sta lavorando al piano per ripensare la logistica dei bus turistici. «In via Cogorano – dice l’assessora alla Mobilità – la situazione è migliorata, ma entro fine gennaio sarà presentato il piano». Piano che comprenderà nuovi spazi di fermata – forse anche uno per la sosta – dei pullman destinati a chi scende dalle navi da crociera. Cepparello non si sbilancia, ma spiega che «ci saranno una o due nuove aree». E una è molto probabile che sia nella zona del Ponte di Santa Trinita. «Sì – conferma l’assessora –. Qualcosa lì sarà realizzato, dobbiamo ancora definire bene in quali termini». E anche l’esatta posizione per non togliere posti ai residenti. «Stiamo lavorando insieme a chi fornisce il servizio bus per trovare la quadra».

«Unica area»

«Il dialogo con l’amministrazione – conferma Longobardi – sta andando avanti e l’intenzione è quella di trovare una soluzione che sia utile per tutti». Il coordinatore Cna spiega poi quelle che sono le priorità per le aziende. «Per noi è fondamentale mantenere la compresenza del punto in cui arrivano i crocieristi e delle linee bus». In modo tale che i turisti abbiano tutte le possibili scelte davanti: che sia il tour per Firenze, quello per Pisa o la passeggiata in città. «Le aziende, da parte loro, sono disponibili a variare e incrociare gli orari delle corse ottimizzando arrivi e partenze». A gennaio arriverà il nuovo piano, dunque. Nel frattempo i bus destinati ai crocieristi continueranno a servirsi della consueta area in via Cogorano. Con non più di due pullman fermi in zona alla volta. E coi motori accesi per non più di tre minuti.l

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