Il Tirreno

Livorno

Guido Torrigiani ricordato in Provincia

Simone Consigli

Un incontro ha celebrato i 10 anni dalla morte dello studioso e politico

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 LIVORNO. A 10 anni dalla scomparsa il Centro Studi Federigo Enriques, con la collaborazione della Provincia e il patrocinio del Comune, ha voluto ricordare la figura di Guido Torrigiani con un incontro a Palazzo Granducale.  Guido Torrigiani è stato una personalità d'eccellenza dal lato scientifico, artistico, umanistico e politico e per ricordarlo sono intervenuti il sindaco Alessandro Cosimi, il presidente della Provincia Giorgio Kutufà e colleghi, allievi e collaboratori politici che ne hanno illustrato i molteplici lati del carattere e dell'impegno professionale.  Apre la coordinatrice Ornella Pompeo Faracovi, direttore del Centro Studi Enriques che ricorda l'impegno di Torrigiani nello studio del matematico-filosofo livornese, del quale scrisse nel 1998 la biografia e per la realizzazione del Centro Studi. A seguire il saluto di Kutufà che proprio come Torrigiani ha avuto un doppio incarico come presidente della Provincia. Cosimi ne ricorda il tratto distintivo, l'ecletticità, e la filosofia politica centrata sulla persona e non sull'appartenenza. Franco Turini, presidente del Centro narra l'impresa pionieristica del Cnuce nel campo dell'informatica e precisamente del calcolo elettronico, producendo due contributi audio interessanti di Torregiani. Placido Longo ex allievo e matematico dell'università di Pisa racconta l'attività del professore e la lotta che ha sempre combattuto per il valore culturale della matematica.  L'attività politica, dall'adesione al partito d'Azione e poi al partito socialista, fino al doppio incarico come presidente della Provincia è quello che lo ha legato di più al nostro territorio. Gianfranco Magonzi, collega di Torregiani racconta l'impegno per salvare il cantiere dalla crisi degli anni 60 e la realizzazione di importanti opere viarie come la via della Principessa e l'inizio dell'orientamento turistico per l'Elba. Conclude Giulio Cesare Ricci, presidente del Mascagni che ricorda di quando Torrigiani era presidente dell'istituto il salto di qualità che portò la scuola ad essere equiparata a conservatorio. Una vita costellata di impegni e coronata da successi in tutti i campi in cui è stato impegnato; resta quello che per la figlia, in un commosso intervento definisce come il ricordo più importante, da tutti rievocato, ovvero il sentimento di simpatia umana e l'impegno per le persone.

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