Crans-Montana, arrestato Jacques Moretti, gestore di “Le Constellation”: «Potenziale rischio di fuga»
L’uomo è stato posto in custodia cautelare, lui e sua moglie sono stati interrogati per quasi sette ore. La moglie ai cronisti: «Posso solo scusarmi»
CRANS-MONTANA. La Procura vallesana ha chiesto la carcerazione preventiva di Jacques Moretti, proprietario del bar Le Constellation, parlando di un «potenziale rischio di fuga». Lo riporta 24heures senza spiegare nel dettaglio le ragioni.
L’arresto di Moretti è stato ordinato dalla procuratrice incaricata del caso Catherine Seppey, ha scritto il sito Leman Bleu. Per la prima volta questa mattina, venerdì 9 gennaio, i coniugi Moretti sono stati ascoltati alla presenza degli avvocati delle vittime.
La nota
Una nota diffusa dalla procuratrice generale vallesana Beatrice Pilloud conferma che il ministero pubblico ha disposto questa misura nei confronti di Moretti per «potenziale rischio di fuga». Assieme alla moglie Jessica, il gestore di Le Constellation è arrivato in procura a Sion con i tre avvocati Yael Hayat, Nicola Meier e Patrick Michod verso le 8.
L’interrogatorio, durato sei ore, è stato condotto da tre procuratori, tra cui Catherine Seppey (incaricata dell’inchiesta) e Beatrice Pilloud. Diversi avvocati delle vittime hanno potuto assistere all’udienza. Al termine, Jacques Moretti è uscito a bordo di un furgone della polizia cantonale. Jessica ha porto le sue scuse. «I miei pensieri costanti vanno alle vittime. È una tragedia inimmaginabile e si è verificata nella nostra struttura. Posso solo scusarmi con tutte le vittime e le persone che ancora oggi lottano», ha affermato, tra le lacrime.
Jessica Moretti resta fuori dal carcere, ma la procura ha chiesto «misure sostitutive per ovviare al rischio di fuga». Lo fanno sapere i legali della donna, mentre il marito è stato posto in detenzione preventiva proprio in relazione al rischio che possa fuggire. Tali misure – braccialetto elettronico, divieto di lasciare il Paese, deposito di una cauzione, consegna dei documenti di identità, oltre alla richiesta di presentarsi ogni tre giorni alla polizia – devono essere confermate entro 48 ore dal Tribunale delle misure coercitive, ha dichiarato alla stampa uno degli avvocati della coppia, Patrick Michod. I Moretti sono ufficialmente indagati per omicidio colposo, lesioni personali colpose e incendio colposo.
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