Filippo Champagne, l’amico influencer di Davide Lacerenza e l’inchiesta: «Gli dicevo di non drogarsi. Stefania? Non ci sopportiamo»
Nonostante non sia direttamente coinvolto nell'inchiesta, il nome di Filippo Romeo emerge in alcuni passaggi dell’indagine che ha portato agli arresti la figlia di Wanna Marchi e il titolare del locale di via Napo Torriani
MILANO. Ama bere bene – tra champagne, vini rossi e qualche superalcolico – ed è un appassionato del gioco d’azzardo, al punto da spendere senza freni tra scommesse e serate movimentate. A 49 anni, con radici brianzole e una chioma lunga, Filippo Champagne – alias Filippo Romeo – è ormai un personaggio noto, con oltre 450mila follower su Instagram nonostante abbia pubblicato solo due video. In uno di questi compare con il suo storico amico Davide Lacerenza.
Il fratello
Fratello di Massimiliano Romeo, capogruppo della Lega al Senato, i rapporti tra i due sembrano ormai ridotti al minimo. «I giornalisti non perdono occasione per tirare in ballo mio fratello», ha commentato Filippo. Proprio in questi giorni, è stato tra i pochi a schierarsi apertamente in difesa di Lacerenza e di Stefania Nobile, finiti agli arresti domiciliari per un'inchiesta su droga e prostituzione. Ha anche rivendicato lo stile di vita senza freni della Gintoneria di via Napo Torriani, locale milanese al centro dell’attenzione mediatica. E lo ha fatto nel suo habitat naturale: “La Zanzara”, il programma radiofonico di Giuseppe Cruciani e David Parenzo, dove, accanto a “Nevio lo stirato”, ha costruito la propria notorietà tra slang milanese, frasi ormai celebri come «mi sono ballato tutta la fresca» e un mix di meme e trash che lo hanno reso un volto noto sul web.
Nessuna indagine, ma il nome compare nelle carte
Nonostante non sia direttamente coinvolto nell'inchiesta, il nome di Filippo Romeo emerge in alcuni passaggi dell’indagine. Un esempio? Un facoltoso conoscente, Luca S. S., avrebbe acquistato una bottiglia di champagne da 3 litri per un valore di 10mila euro in occasione del suo compleanno. In un’altra intercettazione, il figlio di Wanna Marchi lo definisce addirittura “spacciatore”, accusa respinta al mittente: «Non mi sono mai drogato e, anzi, dicevo a Davide di non farlo». Ai microfoni de “La Zanzara”, Romeo ha preso le difese di Lacerenza e, a sorpresa, anche di Stefania Nobile, pur ammettendo di non avere simpatia per lei: «Davide ha sempre ammesso di fare uso di cocaina, ma da qui a dire che spaccia ce ne passa. Stefania? Non la sopporto, ma è sempre stata contro la droga e la prostituzione». Poi, ha attaccato l’ipocrisia di chi ora si scandalizza: «A Milano, dimmi un locale dove non trovi escort. Le vedi ovunque, negli hotel, nei ristoranti. E la cocaina? L’80% della gente la consuma, anche i minorenni».
Tra gioco, eccessi e social
Romeo non nasconde la sua passione per il gioco d’azzardo, soprattutto le scommesse sui cavalli: «Se ho 100, mi ballo 110», dice con ironia. Dopo aver studiato ragioneria e seguito un corso di regia in Svizzera, ha vissuto una giovinezza all’insegna della bella vita, finanziata da successi imprenditoriali del padre negli anni Ottanta e Novanta. Il successo social, invece, è arrivato quasi per caso, grazie ai suggerimenti di una ex fidanzata. Intanto, nell'inchiesta sulla Gintoneria emergono nomi di altri volti noti della rete, come Andrea Dipré, l’avvocato, youtuber e pornoattore da 225mila follower. Tra le carte compare un video girato nel locale appena un mese fa, in cui Dipré viene ripreso mentre consuma sostanze stupefacenti e si intrattiene con giovani donne vestite in modo provocante. Tra provocazioni e dichiarazioni sopra le righe, Filippo Champagne continua a far parlare di sé, cavalcando l’onda del gossip e della notorietà social.
