Toscana
Follonica, carabinieri in lutto per la morte di Antonio Scuncio
Aveva 61 anni. Fissati i funerali. Il ricordo della sindaca di Castiglione della Pescaia
FOLLONICA. Cerimonia funebre domani, mercoledì 14 gennaio, alle 15 all’Istituto Falusi di Massa Marittima per l’ultimo saluto ad Antonio Scuncio, carabiniere in congedo, già comandante della stazione carabinieri di Punta Ala e in servizio in precedenza in vari comandi della provincia, come a quell’allora Compagnia di Massa Marittima, morto a 61 anni per una malattia. Abitava con la famiglia a Follonica.
La salma è stata composta nella sala mortuaria dell’istituto prima di essere portata al tempio crematorio, i colleghi saranno presenti alla cerimonia. Per almeno 25 anni, fino al 2019, era stato il punto di riferimento dell’Arma per la comunità Punta Ala: il “maresciallo” per antonomasia (poi luogotenente) aveva condotto numerose indagini nel territorio di sua competenza, collaborando con la magistratura ma anche con le istituzioni.
Dalle piccole cose ai fatti rilevanti, lieti o drammatici; d’estate, soprattutto, quando le presenze assumono proporzioni rilevanti, ma anche negli altri periodi dell’anno, quando la presenza discreta dell’Arma viene comunque percepita e apprezzata.
Furti, incidenti, incendi, liti: si era occupato di tutto, naturalmente, nel corso della sua lunga carriera in divisa. «Stimato per il suo senso del dovere, la sua umanità e simpatia e la dedizione al servizio – è il messaggio di cordoglio affidato a uno dei gruppi social, “Cara Punta Ala” – Con la sua scomparsa perdiamo non solo un servitore dello Stato, ma soprattutto un amico sincero, il cui ricordo resterà vivo nei cuori di quanti lo hanno conosciuto. Tutta la comunità di Punta Ala si stringe con affetto e commozione al dolore della moglie Maria Adele e della figlia Rebecca, esprimendo le più sentite condoglianze».
Messaggi di cordoglio sono giunti anche dai colleghi che ne avevano apprezzato le qualità umane, oltre che le capacità in ambito lavorativo. Ha scritto la sindaca di Castiglione della Pescaia, Elena Nappi: «Amico dei miei anni puntalini, di quegli anni dove spensieratezza e fiducia nel mondo ti accompagnano perché hai tutta la vita davanti e ti senti protetta dalle persone che ti circondano che ti permettono di vivere le esperienze che solo quel momento magico ed unico ti possono regalare perché incontri sulla tua strada persone come te. Grazie Antonio, fai buon viaggio…».
