Il Tirreno

Grosseto

Sos ludopatia

Gioco d'azzardo, dati choc a Follonica: il Comune premia chi toglie le slot machine. Cosa prevedono le nuove regole

di Matteo Scardigli
Gioco d'azzardo, dati choc a Follonica: il Comune premia chi toglie le slot machine. Cosa prevedono le nuove regole

Nella città medie ben superiori a quelle registrate in provincia di Grosseto, in Toscana e in tutto il resto d’Italia. Per questo è stato previsto un regolamento ad hoc: ecco cosa prevede

27 aprile 2024
3 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. Oltre 3mila euro di scommesse annue pro capite per residente maggiorenne e una spesa totale nei giochi di 55 milioni e mezzo. Sono i numeri clamorosi, dati del 2022 dell'Agenzia dei Monopoli, del fenomeno del gioco d'azzardo on line e nei punti vendita per la città di Follonica, medie ben superiori a quelle registrate in provincia, in regione e in tutto il resto d’Italia che hanno spinto il Comune del Golfo a dotarsi di un vero e proprio regolamento per l’esercizio dei giochi leciti e il contrasto al gioco d’azzardo, approvato all’unanimità da maggioranza e opposizione nell’ultimo consiglio comunale.

Esclusi gli atti di ordinaria amministrazione, come l’approvazione del bilancio e la definizione delle tariffe Tari in programma nel prossimo consiglio comunale della legislatura, il regolamento approvato dall’assise del Golfo è l’ultimo della seconda giunta Benini, frutto di un lavoro iniziato nel 2019 quando le prime iniziative di contrasto alle ludopatie e al gioco d’azzardo avevano caratterizzato il percorso iniziale del governo cittadino.

Ci fu poi il Covid a interrompere un cammino ripreso negli ultimi anni e che adesso ha permesso di dotare Follonica di uno strumento considerato di fondamentale importanza soprattutto a livello sociale: un segno etico e politico forte, spiegano dal Comune, da dare al futuro della città del Golfo.

Come spiegato in aula, gli ultimi dati sul gioco d’azzardo a Follonica sono impressionanti, anche perché è la legge stessa attuale che da una parte cerca di prevenire le ludopatie ma dall’altra le incentiva; per esempio con le app on line.

Tornando ai freddi numeri, nel 2018 a Follonica sono stati spesi 31 milioni e mezzo di euro sul gioco d’azzardo, cifra salita nel 2022 a 55 milioni e mezzo pari a 3103 euro di scommesse annue pro capite per maggiorenne. La rete telematica contribuisce per il 54 per cento del totale ma elevato è anche il dato della rete fisica che si è assestato al 46 per cento; a preoccupare il Comune però sono stati soprattutto i confronti con la spesa media per i giochi d’azzardo registrata sempre nel 2022 al di fuori dei confini comunali, visto che quella italiana si è assestata a 2734 euro, quella toscana e dell’area del Coeso a 2368 euro, tutti numeri decisamente più bassi rispetto a quelli follonichesi.

Il regolamento locale va quindi a tenere conto della normativa già esistente a livello nazionale e regionale e cercherà di contrastare il gioco d’azzardo oltre a regolamentare quello dei giochi leciti bilanciando, secondo quando spiegano dal Comune, l’attività economica prevista dalla legge con la necessità della tutela del diritto alla salute. Dal punto di vista della prevenzione il regolamento va a definire i requisiti più strettamente tecnici dei gestori; incentiva, con il logo “no slot” e con sostegni economici appositamente previsti da bandi pubblici, i punti vendita a rinunciare agli apparecchi di gioco lecito a favore dei giochi di abilità fisica e mentale come biliardino, freccette, scacchi o flipper; prevede norme a tutela dei minori oltre all’obbligo di indicare, all’interno delle sale gioco, i rischi della ludopatia; non sarà, infine, possibile aprire nuove sale nel perimetro urbano: si possono soltanto fuori (e chi lo farà dovrà anche garantire adeguati spazi per posti auto).

Il contrasto al gioco verrà poi perfezionato con una più stretta prescrizione degli orari di attività e una definizione di sanzioni più elevate che partono dai 1.000 ai 5.000 euro di multa fino alla chiusura dell’esercizio.

Dal punto di vista della cura sono previsti interventi con Asl e servizi sociali rivolti ai cittadini con problemi di ludopatia.

Il Comune di Follonica, infine, non concederà il patrocinio a eventi, manifestazioni, spettacoli o discipline sportive che ospitano o pubblicizzano attività comunque lecite ma contrarie all’utilizzo responsabile del denaro o che possano indurre dipendenza e gioco d’azzardo patologico.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Le ultime
Pianeta scuola e università

Ferrari, Don Abbondio e colesterolo: cosa c’è nel test di Medicina e quando usciranno i risultati