Il Tirreno

Grosseto

la proposta di di giacinto 

Bilancio partecipativo «Ora diventi operativo»

M.N.
Bilancio partecipativo «Ora diventi operativo»

29 aprile 2021
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FOLLONICA. Il bilancio partecipativo è una delle forme di partecipazione diretta dei cittadini alla vita politica e amministrativa del comune, opzione inserita quattro anni fa nello statuto dell’amministrazione follonichese che consente di assegnare una quota del bilancio alla gestione diretta dei cittadini stessi che, prima della stesura del bilancio preventivo, possono esporre le loro esigenze e orientare le scelte degli amministratori sulle opere pubbliche da realizzare o i servizi da prevedere e migliorare.

«A Follonica – spiega il consigliere Massimo Di Giacinto – il bilancio partecipativo esiste solo sulla carta perché, di fatto, non è mai diventato operativo. Da quattro anni a questa parte nessuno fra gli amministratori si è mai preso la briga di regolamentare questo importante strumento di partecipazione popolare, già vigente in tanti comuni italiani. E pensare che il sindaco, gli assessori e i consiglieri della sinistra non perdono occasione per parlare di ascolto, relazione, comunicazione, inclusione, collaborazione e partecipazione, guardandosi bene però dal prendere qualsiasi iniziativa per dare gambe a questo strumento che instaura un rapporto diretto tra cittadini e governo locale anche per avvicinare le persone alla politica amministrativa e alla istituzione locale, dandogli la possibilità di partecipare attivamente alle decisioni sugli obiettivi e alla individuazione degli investimenti pubblici superando, così, le tradizionali forme consultive della cittadinanza e creando un collegamento virtuoso e produttivo tra la democrazia diretta e quella rappresentativa».

Di Giacinto chiede quindi che la questione torni nell’agenda politica per far diventare il bilancio partecipativo realtà entro la consiliatura. «Sono consapevole – conclude il consigliere – che è un meccanismo tutto da pensare e costruire ma coinvolgere i cittadini, in una parte importante delle decisioni amministrative, contribuisce sicuramente a rafforzare il rapporto di fiducia nei confronti della istituzione locale per eccellenza. Spero nella sensibilità e coerenza degli attuali amministratori: il tempo non manca, mi auguro che ci sia la volontà». —

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