Guasto e cantieri, giornata nera per i treni in Toscana: linea Roma-Firenze in tilt. Ritardi fino a 70 minuti e poi lo stop alla circolazione Av
Oggi tutto il traffico viaggia sulla tratta convenzionale fino alle 14. Inoltre, è previsto anche uno stop per installare il sistema europeo che controlla velocità e sicurezza dei treni
FIRENZE. Guasto all’alba e traffico già compresso dai cantieri. Sulla direttrice Roma-Firenze la giornata di sabato 11 aprile si apre con ritardi fino a 70 minuti e una circolazione fortemente rallentata. Dalle 6.30 un inconveniente tecnico alla linea nei pressi di Orte ha imposto una gestione in emergenza del traffico ferroviario. Alta velocità, Intercity e regionali hanno accumulato progressivamente maggiori tempi di percorrenza mentre l’intero sistema era già instradato sulla linea convenzionale.
Binari sotto pressione
Il quadro è quello di una rete sotto pressione. Per consentire i lavori di potenziamento tecnologico tra Orvieto e Settebagni, l’intera relazione tra Firenze e Roma viaggia oggi sulla linea lenta fino alle 14. La conseguenza è un effetto imbuto che amplifica ogni criticità tecnica. I convogli si accodano, gli incroci si dilatano, le precedenze si moltiplicano. L’inconveniente registrato in mattinata ha inciso su una struttura già ridotta nella capacità, con ricadute immediate su frequenze e puntualità.
Tempi più lunghi di oltre un’ora
Le comunicazioni diffuse in mattinata indicano tempi di percorrenza allungati fino a un’ora e dieci minuti. I tecnici sono intervenuti sul punto guasto con l’obiettivo di ripristinare la piena funzionalità della linea. La gestione operativa ha privilegiato la regolarità del flusso, accettando ritardi diffusi per evitare soppressioni a catena. Nelle stazioni principali si sono registrati rallentamenti nelle partenze e arrivi scaglionati.
Dalle 11, secondo quanto comunicato da Rete ferroviaria italiana, la circolazione è in graduale ripresa. I convogli direttamente coinvolti hanno registrato i ritardi più consistenti nella prima fase, mentre nella tarda mattinata i tempi di percorrenza si sono ridotti. I treni in transito possono ancora subire ritardi fino a 30 minuti, in linea con una fase di riassorbimento progressivo delle criticità.
Nel pomeriggio nuovo stop
Nel corso del pomeriggio il traffico è destinato a una nuova riorganizzazione. Terminata la fase sulla linea convenzionale, parte dei collegamenti sarà dirottata sulla direttrice tirrenica, con una riduzione dell’offerta e ulteriori allungamenti dei tempi di viaggio fino a domani. La riapertura della linea direttissima Roma-Firenze è programmata da domenica alle 15 in modo progressivo, con un numero iniziale di corse ridotto e tempi ancora estesi per alcuni treni che continueranno a utilizzare i percorsi alternativi.
Weekend difficile
Il fine settimana è segnato da un intervento strutturale sulla rete. Dalla mezzanotte di sabato 11 aprile e fino alle 15 di domenica 12 aprile è prevista la sospensione della circolazione sia sulla linea alta velocità sia su quella convenzionale per l’attivazione del sistema Ertms. Lo stop riguarda la tratta Rovezzano-Settebagni per l’Alta velocità e, in una finestra anticipata, la Orte-Roma Tiburtina per la linea lenta tra le 14 di oggi e le 5 di domenica.
A cosa servono i lavori
L’intervento completa l’installazione del sistema europeo di gestione del traffico ferroviario sull’intera direttrice Roma-Firenze. L’investimento è di circa 147 milioni di euro, sostenuto anche con risorse del Pnrr. Durante la sospensione sono previste forti limitazioni dei collegamenti e l’utilizzo di itinerari alternativi lungo la costa tirrenica. La ripresa del servizio avverrà dal pomeriggio di domenica con una fase transitoria di offerta ridotta e tempi di viaggio più lunghi. La normalizzazione completa è indicata per martedì 14 aprile, con una riduzione residua delle corse nella mattina di lunedì tra Orvieto Sud e Settebagni.
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