Il Tirreno

Firenze

L’episodio

Cade nell’Arno durante la battuta di caccia, salvato grazie al suo cane: «Non ha mai smesso di abbaiare durante le ricerche»


	(foto di repertorio)
(foto di repertorio)

L’allarme scattato in tarda serata, i vigili del fuoco e i volontari sono stati aiutati dall’amico a quattro zampe che così ha fatto ritrovare il suo padrone

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FIRENZE. Un uomo di 85 anni, che durante una battuta di caccia nelle campagne di Casenuove, nel comune di Reggello (Firenze) era caduto nel fiume Arno, è stato salvato nella notte grazie all’abbaiare del suo cane, che ha richiamato i vigili del fuoco e i volontari che lo stavano cercando.

L’allarme è scattato poco prima delle 22 di ieri, 24 settembre, quando l’anziano non ha fatto rientro a casa. Immediato l’intervento del distaccamento dei vigili del fuoco di Figline Valdarno, supportati da unità cinofile, droni, sommozzatori e squadre di volontari, attivati tramite il piano prefettizio per la ricerca di persone scomparse. La svolta è arrivata intorno alle 23,20, quando una squadra mista – composta da due vigili del fuoco e due volontari – si è avvicinata alla zona dove era stata rinvenuta l’auto dell’uomo. A guidarli, l’abbaiare insistente del cane da caccia dell’85enne.

Poco dopo, sono stati trovati il fucile e, nelle immediate vicinanze, l’uomo in acqua, con la testa fuori dal fiume e le mani aggrappate alla vegetazione della riva. Senza esitazione, un vigile del fuoco e un volontario si sono tuffati nell’Arno, riuscendo a trarre in salvo il cacciatore.

L’uomo, in evidente stato di ipotermia, è stato immobilizzato su asse spinale, coperto con una coperta termica e trasportato su una barella toboga fino all’ambulanza, in attesa sull'argine. Attualmente l’85enne si trova sotto osservazione medica, ma il tempestivo intervento ha evitato conseguenze tragiche.

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