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Empoli, Niang fa la storia: gli azzurri restano in Serie A. La cronaca della partita – Video

di Francesca Bandinelli
Empoli, Niang fa la storia: gli azzurri restano in Serie A. La cronaca della partita – Video

La partita al Castellani finisce 2-1 e scoppia la festa della squadra di Nicola

26 maggio 2024
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EMPOLI. Serviva cuore e anche tanto, tanto coraggio. L’Empoli ce li ha messi entrambi: ha battuto la Roma, 2-1 che aveva vinto gli otto precedenti incroci contro gli azzurri e, soprattutto, si è tenuta stretta la Serie A, conquistando quella terza salvezza consecutiva dal sapore di storia. Non ci era mai riuscita la squadra del presidente Corsi a restare tanto a lungo in A: lo ha fatto sotto gli occhi del ct Spalletti seduto in tribuna. Il Castellani, alla fine, è una bolgia.

La Roma, scesa in campo consapevole di non avere carte da giocare per lo strappo Champions, ha provato a rispondere, ma alla fine, ha alzato bandiera bianca. È il minuto 13: gli azzurri partono in contropiede. Bereszynski si inventa il movimento giusto per l’esterno di origini ghanesi: per Cancellieri, il ragazzo cresciuto nel vivaio della Roma pur essendo di proprietà della Lazio, è un gioco da ragazzi trasformare un rigore in movimento.

Passano un pugno di minuti e l’Empoli preme: Cristante perde un pallone velenoso, Destro fa tutto bene, ma si perde nell’ultimo passaggio, facendosi murare da N’dicka. I giallorossi incassano il colpo, ma col passare dei minuti aumentano i giri del motore. Al 15’ si accende Dybala, ma non inquadra lo specchio, poi è Cristante, al 19’, a dare l’illusione ai suoi del pari, ma il Var annulla per fuorigioco.

L’altra grande occasione per la squadra di casa è al 28’, sempre con Cancellieri che supera Mancini e si presenta in area, ma Svilar chiude lo specchio. Caprile tentenna al 39’ perdendo un pallone e trovando in Ismajli l’alleato perfetto per annullare il pericolo, ma il pareggio della Roma arriva giusto un pugno di secondi prima della fine del primo tempo. Angelino trova il timing di inserimento perfetto e Aouar, di testa, non sbaglia: è 1-1.

Nella ripresa, Nicola manda in campo Niang per Destro ed è lui ad andare ad un passo dal 2-1, sfruttando uno svarione difensivo della Roma: il pallonetto, di sinistro, però, finisce di poco a lato. È sempre Cancellieri a far correre i brividi lungo la schiena della Roma, ma il suo “cucchiaio” viene intercettato da Svilar. Poi, è la traversa a fermare Marin, con una gran botta da fermo. Nicola manda in campo tutte le sue munizioni, da Caputo a Cambiaghi. El Shaarawy va in rete, ma la bandierina del guardalinee si alza. A regalare la gioia più grande all’Empoli è Niang, l’uomo della provvidenza subentrando dalla panchina. La permanenza in A è anche merito suo.

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