Il Tirreno

Lutto

Addio a Stefano Niccolai, ex atleta e segretario dei veterani sportivi

di Michele Falorni

	Stefano Niccolai
Stefano Niccolai

Aveva 71 anni: lascia la moglie e due figli

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CECINA. Stefano Niccolai, prima atleta e poi segretario dei veterani sportivi, è morto d’infarto lunedì sera nella sua casa di Cecina e il presidente della sezione cittadina dell’Unvs Mauro Guglielmi si stringe attorno alla famiglia insieme al consiglio e ai soci. I funerali si svolgeranno oggi alle 15,15 nella Casa funeraria dell’impresa funebre Santini in viale della Repubblica, all’ingresso del piazzale del cimitero. La salma sarà poi cremata.

La notizia ha lasciato senza parole e unito nel dolore i familiari e gli amici di Stefano, tornato nella propria abitazione a sera dove si è sentito male cadendo sul pavimento. Lascia la moglie Tiziana Rosi, che rientrando lo ha visto per prima, e i figli Alessio e Sara. Classe 1954, aveva 71 anni. «Era una persona fantastica – ricorda Guglielmi – e disposto a impegnarsi in tutte le attività dei veterani. Ho perso il conto delle volte in cui, da segretario corretto e preciso, è venuto con me a cercare le maglie per la squadra di calcio a 11 e poi per il calcio camminato, raccogliendo allo stesso tempo i dati dei giocatori per comporre le schede da tenere in archivio. Non solo, era l’anima della manifestazione “Atleta dell’anno”, che ogni novembre promuoviamo al cinema Tirreno e dove autorità cecinesi e spesso nazionali premiano atleti e tecnici capaci di distinguersi nel panorama sportivo. Aveva idee che traduceva in progetti e alcune di queste resteranno purtroppo irrealizzate. Si è sempre sacrificato sostenendo il gioco di squadra».

L’Unione nazionale veterani sportivi di Cecina è dedicata allo schermidore Giorgio Chiavacci, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Amsterdam nel 1928. In nome e per esclusivo conto dei valori che lo sport insegna e trasmette, il consiglio presieduto da Guglielmi si è sempre impegnato a diffonderli sostenendo iniziative che coinvolgessero la collettività intera. Il segretario, in ogni associazione, è di per sé figura centrale, in quanto segue e aggiorna il lavoro quotidiano da svolgere. Nel caso di Niccolai, Mauro Guglielmi sottolinea che aveva vissuto dall’inizio – tra i numerosi capitoli aperti dall’Unvs – la storia del calcio a 11, di cui era stato protagonista insieme agli altri tesserati, per passare poi alla versione più diffusa degli ultimi anni, il calcio camminato, disciplina in cui a livello nazionale per la nostra rappresentativa le soddisfazioni non sono mai mancate. «Incarnava i nostri valori – conclude il presidente – e non interveniva quasi mai durante i consigli, componendo poi in modo molto preciso il quadro delle riunioni. Ricordo infine che, ad ogni premiazione, si occupava in prima persona di consegnare coppe e medaglie stringendo la mano al protagonista di turno». Un gesto semplice fatto senza bisogno di aggiungere nemmeno una parola. Era insomma una persona garbata e gentile, che al mondo dello sport aveva dedicato anni e passione.

Oggi nel primo pomeriggio la cerimonia in viale della Repubblica, un’occasione per ricordarlo dedicandogli l’ultimo pensiero. 


 

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