Tatuaggi, nuove regole: cosa cambia con la nuova legge sul melanoma
Le modalità applicative sul consenso informato saranno stabilite da un decreto del Ministero della Salute
Il Senato ha dato il via libera, con alcune correzioni, al disegno di legge sulla prevenzione del melanoma, che introduce nuovi strumenti di informazione, programmi di screening dedicati e una novità rilevante per il settore dei tatuaggi: l’introduzione del consenso informato obbligatorio. Il provvedimento, già approvato in precedenza dalla Camera, dovrà ora tornare a Montecitorio per il passaggio finale.
L’obbligo che scatta
Tra gli interventi più significativi inseriti a Palazzo Madama c’è proprio l’obbligo, per chi sceglie di tatuarsi, di sottoscrivere un consenso informato. I professionisti del settore dovranno consegnare ai clienti un documento scritto che illustri i possibili rischi per la salute legati sia alla realizzazione sia all’eventuale rimozione del tatuaggio, oltre alle indicazioni sulle corrette cure successive. Il modulo, una volta letto e firmato, dovrà essere conservato dal tatuatore ed esibito in caso di controlli.
Le modalità applicative saranno stabilite da un decreto del Ministero della Salute, da emanare entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge.
Screening gratuiti
Il testo prevede inoltre che Regioni e aziende sanitarie possano attivare programmi di screening gratuiti destinati alle fasce di popolazione considerate più esposte al rischio melanoma: soggetti con casi in famiglia, persone con pelle chiara, over 50, lavoratori sottoposti a prolungata esposizione solare o residenti in zone caratterizzate da un’elevata intensità dei raggi ultravioletti.
.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=1fd3606)