Tatuaggi, nuove regole: cosa cambia con la nuova legge sul melanoma
Le modalità applicative sul consenso informato saranno stabilite da un decreto del Ministero della Salute
Il Senato ha dato il via libera, con alcune correzioni, al disegno di legge sulla prevenzione del melanoma, che introduce nuovi strumenti di informazione, programmi di screening dedicati e una novità rilevante per il settore dei tatuaggi: l’introduzione del consenso informato obbligatorio. Il provvedimento, già approvato in precedenza dalla Camera, dovrà ora tornare a Montecitorio per il passaggio finale, come spiegano da Fanpage.
L’obbligo previsto dalla legge
Tra le novità più rilevanti introdotte dal Senato rientra l’obbligo di consenso informato per chi decide di sottoporsi a un tatuaggio. Gli operatori dovranno fornire ai clienti un’informativa scritta nella quale siano chiaramente indicati i potenziali rischi per la salute connessi sia all’esecuzione del tatuaggio sia alla sua eventuale rimozione, oltre alle indicazioni sulle cure da seguire dopo il trattamento. Il documento dovrà essere attentamente esaminato e sottoscritto dal cliente e resterà agli atti dello studio, pronto per essere esibito in caso di verifiche.
Le modalità concrete di applicazione della nuova disposizione saranno definite da un apposito decreto del Ministero della Salute, che dovrà essere emanato entro sei mesi dall’entrata in vigore della norma.
Screening gratuiti
Il provvedimento prevede inoltre la possibilità per Regioni e aziende sanitarie di promuovere campagne di screening gratuite rivolte alle categorie di popolazione considerate maggiormente a rischio.
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