Cecina, il BioVillage finisce all’asta: quanto vale il maxi villaggio turistico da 45 villette e la vendita “a pezzi”
Verso una nuova vita per il complesso turistico che per molto tempo è stato lasciato al suo destino e senza alcuna manutenzione
CECINA. Dopo il fallimento della proprietaria e l’affidamento, da parte del tribunale, della sola gestione della struttura, adesso il BioVillage di Collemezzano finisce in vendita all’asta. Le aste, a dire la verità, saranno parecchie perché il villaggio viene venduto attraversi 21 gare differenti. Tra tutte, la base più alta ha un valore di un milione e 300mila euro circa, mentre le altre vanno da 160mila a 300 mila euro a seconda di ciò che viene venduto. Ma andiamo con ordine.
Le villette
Il BioVillage si trova in via Gorizia, tra San Pietro in Palazzi e Collemezzano ed è composto da 45 villette disposte su 4, 5 ettari di terreno che per molto tempo è stato lasciato al suo destino e senza alcuna manutenzione. Dopo il fallimento della precedente proprietà, il curatore della pratica al tribunale (che attualmente è il dottore commercialista Michele Lorenzini di Cecina) ha deciso di mettere all’asta almeno la gestione del complesso turistico, anche alla luce delle manifestazioni di interesse allora arrivate da varie realtà imprenditoriali.
La gestione
A farsi avanti alla fine è stata la Gestal srl, che sul BioVillage di Collemezzano aveva già messo gli occhi nel 2020, appena dopo la sua costituzione. «Ci facemmo avanti – ha raccontato tempo fa l’amministratore unico della società Francesco Giani – ma la proprietà di allora scelse un altro gestore per la struttura. Da allora però l’abbiamo sempre tenuta d’occhio e ora che si è presentata l’occasione siamo tornati a presentare un’offerta». Così Gestal si è aggiudicata il complesso turistico per un canone di 105mila euro per il 2024 che è poi salito a circa 150mila euro per i successivi quattro anni di gestione. Il contratto stipulato, nello specifico, era di cinque anni con possibilità di recesso anticipato. Possibilità, questa, di cui ha usufruito Gestal che ha deciso di svincolarsi dall’affare e il 31 gennaio farà le valigie. Anche perché, nel frattempo, il complesso è stato messo all’asta giudiziaria.
Le gare
Le gare, come detto, sono 21 dato che non viene venduto l’intero pacchetto, ma gli appartamenti sono suddivisi. L’asta più sostanziosa vale un milione e 372. 570 euro e, oltre ad appartamenti, comprende la piscina e tutta una serie di spazi esterni per un’estensione complessiva di 29. 000 metri quadrati. Offerta minima: poco più di un milione di euro. Rialzo minimo: 10mila euro. Termine di presentazione delle offerte 7 aprile. Gare singole sono poi state pubblicate per altri appartamenti, con basi d’asta che variano a seconda del valore del bene venduto. La data di scadenza per la presentazione delle offerte è sempre la stessa: 7 aprile.
L’altro bene
Un altro bene di Collemezzano finito all’asta è villa Bargilli. In questo caso viene innanzitutto venduto l’edificio principale di 940 metri quadrati complessivi, ma anche il fabbricato in origine utilizzato come rimessa per i cavalli (270 metri quadrati) , l’ex piccionaia (81 metri quadrati) , il frantoio (215 metri quadrati) , la querciaia (102 metri quadrati) , la piscina e 152mila metri quadrati di terreno tipo uliveto, seminativo, bosco, parco, frutteto, orto e parcheggio. Il tutto con un valore di mercato pari a 3 milioni e 390mila euro. «Il fabbricato principale – si legge nei documenti – versa in buono stato di conservazione. Al piano terra è presente l’abitazione padronale composta da otto vani, al primo piano è presente un’abitazione composta da tre vani e al piano secondo altre due abitazioni». La sala Carrozze «attualmente è adibita ad asilo e dispone di sette vani», mentre la piccionaia «si articola su un unico piano terra con due locali e al piano primo nelle piccole torrette. Il suo stato di conservazione è definibile come discreto». Il frantoio è invece «un fabbricato sviluppato su un unico piano terra composto da due unità immobiliari, la prima destinata ad abitazioni mentre la seconda è composta da quattro ambienti». Anche la querciaia «dispone di due appartamenti».
