Marina di Cecina, il maneggio cambia volto: svolta storica – Il nuovo gestore e il piano di rilancio
La struttura comunale si prepara a un anno di transizione con nuovi progetti, eventi e una visione completamente diversa
CECINA. Agonismo di monta americana, gimkane western, ma anche trekking e scuola di equitazione a partire dall’Abc. Il nuovo bando per la gestione del maneggio di Marina di Cecina porta con sé un cambio epocale per la storica struttura, da sempre vocata alla monta inglese. Unico partecipante al bando, Fp Horses ha ottenuto la gestione del maneggio per un anno, un affidamento ponte in attesa della gara per un affidamento più lungo e impegnativo, anche dal punto di vista degli interventi richiesti, come ha più volte spiegato l’amministrazione comunale. Fp Horses è un’associazione che esiste da 12 anni. La base è stata, e lo è tuttora, la tenuta Mocajo a Casino di Terra, con una parentesi di un anno nella tenuta di Toscani. Una trentina di allievi e la voglia di mettersi in gioco su una piazza diversa, come quella di Marina. «È solo un anno di gestione ma è l’occasione per dare una chance alla mia disciplina e capire che riscontro potrebbe avere – spiega il presidente Daniele Poscente –. Al termine vedremo. Sicuramente se la risposta del territorio sarà positiva c’è tutto l’interesse a pensare a un progetto a lungo termine».
La struttura da riqualificare
La struttura del maneggio ha bisogno di una importante riqualificazione: gli interventi da fare per riportarla nella sua forma migliore sono tanti. «E ne sono consapevole. Ma oltre ad essere un impianto che ha bisogno di essere riqualificato, ha anche delle potenzialità enormi. Anche dal punto di vista turistico. Se pensiamo alla nostra disciplina non ci sono impianti simili, a due passi dal mare e dalla pineta. È un posto unico».
I tempi della consegna
Ancora Fp Horses non ha le chiavi del maneggio. «Ci sono state di mezzo le feste che hanno inevitabilmente allungato i tempi quindi non so quando potremo ufficialmente averne la gestione, sembra entro la fine di gennaio ma preferiamo attendere che sia tutto definito, con la massima collaborazione e serenità». C’è da fare il passaggio di testimone e la regia è in mano agli uffici comunali.
Le prime idee
Ma intanto ci sono già le prime idee per l’anno che verrà. «Sarebbe bello portare qui una tappa di campionato, o uno special event della nostra disciplina. Sarebbe un bel banco di prova e anche un modo per farci conoscere». Ma non sarà solo un luogo per gli appassionati della monta western, questo tiene a sottolinearlo. «Vorremmo aprire la struttura al territorio. Sarà un luogo multidisciplinare: una struttura comunale non può essere un posto di nicchia».
Il rapporto con la società storica
E chi adesso ha il proprio cavallo a pensione al maneggio? «Non abbiamo ancora avuto modo di incontrarci con la società Sport Equestri. Siamo consapevoli che si tratta di un’associazione storica, averli all’interno della struttura sicuramente ci farebbe piacere e permetterebbe anche di mantenere una certa continuità, soprattutto per i tanti utenti e frequentatori». Una cosa è certa: per il maneggio di Marina si apre un nuovo capitolo, almeno per un anno.
