Rincari sull’Autostrada Tirrenica, ora gli autotrasportatori chiedono l’intervento del governo
La richiesta al prefetto di Livorno, Giancarlo Dionisi: intanto è fissato un incontro dedicato alla viabilità e alla regionale 206
ROSIGNANO. Un tavolo con il governo per affrontare il tema dei pedaggi autostradali nella provincia di Livorno. A chiederlo sono i trasportatori al prefetto Giancarlo Dionisi. Una richiesta che era già stata avanzata mesi fa all’indomani dell’aumento delle tariffe nel settembre 2025 e per il divieto di transito dei mezzi pesanti sul Romito e sulla Regionale 206, in quest’ultimo caso il provvedimento è stato sospeso.
E proprio per confrontarsi sull’apertura o meno della Regionale con lo scopo di fare un bilancio sui mesi di “riapertura” dal punto di vista della sicurezza, per l’8 gennaio il prefetto ha convocato un tavolo dell’Osservatorio appositamente istituito per affrontare il tema della viabilità, in particolare sulla Regionale 206.
La riunione e le richieste
L’incontro sarà l’occasione per i trasportatori per ribadire la richiesta al prefetto di favorire un tavolo con il governo proprio per chiedere un intervento “di sconto” sui pedaggi in favore delle piccole imprese della Costa che soffrono di una carenza di collegamenti e si vedono costretti, appunto, a utilizzare l’autostrada anche per brevi tratti.
«L’8 gennaio – conferma il prefetto Dionisi – è convocata una riunione dell’Osservatorio con tema la Regionale 206. Una strada che avevamo riaperto al traffico dei mezzi pesanti con una serie di propositi su cui dovevamo confrontarci, tra cui anche un tentativo di aprire un tavolo con il governo per capire se le tariffe dei pedaggi potranno essere calmierate, soprattutto per le aziende di trasporto».
La Regionale 206
Intanto all’incontro si farà il punto sull’impatto che la riapertura della 206 ha avuto sulla viabilità e sulla sicurezza ma anche per coinvolgere la Regione sui lavori da fare per la messa in sicurezza della strada di collegamento del territorio. Due argomenti – i pedaggi e la 206 – strettamente collegati dal momento che per le piccole e medie imprese l’assenza di vie alternative di collegamento tra Livorno e la parte sud della Costa toscana va a incidere, non poco, sui bilanci.
Nei giorni in cui fu deciso di riaprire la Regionale 206 (e tenere vietato l’accesso sul Romito ai mezzi pesanti) infatti i rappresentanti delle categorie economiche avevano calcolato che un’azienda del territorio (che percorre il tratto autostradale tra Collesalvetti e la barriera di Palazzi, entrando o uscendo in quei caselli per tre volte a settimana con un mezzo a cinque assi) spende in più rispetto ai concorrenti circa 23mila euro all’anno.
