Bibbona, due operai investiti dal treno: camminavano lungo i binari (dopo essere stati fatti scendere)
Il più giovane, 21 anni, è ricoverato in gravi condizioni a Cisanello. Non avevano pagato il biglietto ed erano stati fatti scendere alla stazione di Donoratico
BIBBONA. Stavano camminando lungo la linea ferroviaria tra Cecina e Castagneto Carducci, nelle campagne del territorio di Bibbona quando il treno Grosseto-Pisa in transito li ha investiti.
Probabilmente non sono stati toccati dal convoglio ma solo dallo spostamento d’aria del treno perché i due ragazzi, 21 anni e 28 anni, entrambi di origine pachistana, si sono salvati. In caso di impatto diretto le conseguenze sarebbero state ben più gravi.
È ricoverato in brutte condizioni all’ospedale Cisanello di Pisa il più giovane, ha un trauma alla spalla e alla schiena e si trova invece all’ospedale di Livorno il secondo.
Erano passate da poco le 8 di ieri mattina, venerdì 29 maggio, quando in base a una prima ricostruzione dei fatti, durante un controllo i due, entrambi operai e regolari sul territorio, sul treno senza biglietto, sono stati fatti scendere alla stazione di Donoratico.
Probabilmente erano saliti a Piombino, dove il ventunenne risiede (il collega è residente a Settimo Torinese) , ed erano diretti a Cecina probabilmente per raggiungere il posto di lavoro.
Una volta fatti scendere dal treno hanno deciso di proseguire il viaggio a piedi, seguendo la linea ferroviaria.
Alle 9,15, in base a quanto riferito ai soccorritori non avrebbero sentito il rumore del treno coperto da quello delle auto che passavano dal vicino cavalcavia.
Un vortice violento di aria che li ha fatti cadere rovinosamente e che ha procurato una grave frattura esposta alla gamba al più giovane che soccorso dall’elisoccorso regionale e dall’ambulanza della Misericordia di Marina di Castagneto è stato trasportato a Cisanello dove l’equipe del trauma center, già allertata, lo ha immediatamente trasferito nella shock room.
Il giovane è stato intubato e contrariamente a quanto sembrava in una prima fase dei soccorsi riuscirà a salvare la gamba dall’amputazione.
È andata meglio al secondo giovane che ha riportato un trauma di secondo livello (per questo è stato trasportato all’ospedale di Livorno) ma che è rimasto cosciente tanto da poter raccontare che cosa ci facessero a quell’ora lungo la linea ferroviaria. Sarebbe salito da solo sull’ambulanza accompagnato dalla polizia al mezzo parcheggiato qualche centinaio di metri dal luogo dell’incidente.
La ricostruzione della dinamica dell’incidente è toccata alla Polizia ferroviaria di Livorno e sul posto sono intervenuti sia i carabinieri sia i vigili del fuoco.
Il traffico ferroviario lungo la tratta è rimasto fermo per circa due ore ed è ripreso intorno alle 11,30 di ieri mattina.
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