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Il Forte dei Marmi è campione d’Italia per la quinta volta nella sua storia – Video

di Giacomo Corsetti

	Pedro Gil festeggia con i tifosi
Pedro Gil festeggia con i tifosi

I rossoblù piegano la resistenza del Trissino al termine di una gara-5 dalle mille emozioni

08 giugno 2024
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FORTE DEI MARMI. Una cavalcata lunga dieci mesi, conclusa in maniera trionfale. Il Forte dei Marmi di Alessandro Bertolucci è campione d’Italia per la quinta volta nella sua storia. I rossoblù piegano la resistenza del Trissino al termine di una gara-5 dalle mille emozioni, terminata con il punteggio di 4-1. Un trionfo che regala ai ragazzi di Bertolucci un tricolore che Forte dei Marmi stava aspettando da cinque anni, nonché la doppietta stagionale dopo il successo in Coppa Italia. Per Bertolucci è il terzo scudetto consecutivo da allenatore, per Pedro Gil invece è l’ultimo regalo alla città. La chiusura perfetta di una carriera leggendaria. Niente da fare invece per il Trissino che è costretto a cedere lo scettro dopo due campionati di fila vinti.

Il match

L’atmosfera è infuocata al PalaForte, degna delle grandi occasioni. Un’energia che i rossoblù provano subito a sfruttare a loro vantaggio. È di Torner la prima vera conclusione, Zampoli respinge. I rossoblù insistono cercando di imporre un ritmo alto. Ipinazar e Torner provano a sorprendere il portiere bluceleste senza però l’esito sperato. Così come Compagno, ma il suo tiro trova la parata di Zampoli. Le ripartenze del Forte continuano ad essere molto pericolose. In una di questa Compagno va a un passo dal vantaggio al termine di una carambola, con la sfera che sfiora il palo. Ancora Compagno si invola verso la porta trovando però la chiusura di Zampoli. Pedro Gil prova immediatamente a mettere il proprio sigillo alla sfida. La sua percussione trova però Zampoli ben posizionato. Il Trissino prova a creare qualcosa, ma l’alza e schiaccia di Giulio Piccoli viene intercettato da Gnata. Chance che anticipa quella incredibile fallita da Mendez, che devia la sfera alta a due passi dalla porta. Il bluceleste però si rifà poco dopo, portando in vantaggio il Trissino.

La reazione

La reazione del Forte è rabbiosa e Torner trova l’incrocio dei pali con un grande diagonale. La ripresa si apre con il tentativo di Cocco in contropiede respinto da Gnata. La risposta del Forte è nel tentativo di Galbas. Zampoli para. Torner ha sulla stecca la chance per il vantaggio su tiro diretto, ma spreca. Un forcing rossoblù che alla fine porta i suoi frutti. Grande assist di Pedro Gil per Galbas e tiro preciso sotto la traversa. La partita si infiamma, con il Trissino che si scuote subito. In ripartenza Mendez va a colpo sicuro ma colpisce un doppio palo. Capovolgimento di fronte, Gil per Torner e miracolo di Zampoli. Cocco ha un rigore a disposizione ma Gnata è insuperabile sia sulla prima conclusione, sia sulla ribattuta. Cinquini ha la palla del tris ma coglie la traversa dopo una grande azione personale. Il Forte insiste, però spreca sia un tiro diretto di Galbas, sia l’occasione dopo con Gil.

La festa

Il Trissino prova ad alzare il ritmo ma il Forte non lascia spazi, provando poi a colpire in ripartenza. Mendez fa venire un brivido al Forte colpendo sotto porta ma trovando un miracolo di Gnata. Un intervento decisivo perché poco dopo il Forte la chiude. Ipinazar non lascia scampo a Zampoli. Non è ancora finita, c’è tempo per l’ultimo sigillo di Torner a porta vuota. La festa può finalmente iniziare. Ed è tutta rossoblù.

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