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Versilia

Tc Italia, due titoli nella manica

Gabriele Noli
Tc Italia, due titoli nella manica

Alla vigilia del campionato a squadre Lorenzo Sonego e Jasmine Paolini conquistano il titolo italiano 

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Viareggio

Se gli Assoluti di Todi dovevano fornire indicazioni utili in vista dei campionati a squadre che cominceranno domenica, allora il Tennis Italia ha di che rallegrarsi: i suoi rispettivi top player, Lorenzo Sonego e Jasmine Paolini si sono aggiudicati il titolo nazionale individuale: una competizione che, tra passato e presente, conserva uno strettissimo legame con la Versilia, considerato che l’ultima edizione prima di un vuoto temporale lungo sedici anni (correva il 2004) era andata a Valentina Sassi, originaria di Seravezza.

Alla fine Sonego e Paolini, teste di serie numero 1 dei rispettivi tabelloni, hanno rispettato il pronostico, pur incontrando e superando più di una difficoltà lungo il cammino verso il titolo. In finale il piemontese si è imposto 63 64 su Andrea Arnaboldi, mentre la 24enne nata a Bagni di Lucca ha prevalso grazie al ritiro causa infortunio di Martina Trevisan quando era avanti 6-5 nel primo set del match decisivo.

Per il Tennis Italia segnali positivi sono giunti anche da Elisabetta Cocciaretto, fermata in semifinale proprio dalla Trevisan, mentre l’altro giovanissimo innesto del circolo fortemarmino, Melania Delai, ha perso al debutto (contro Lucia Bronzetti). Tra gli uomini forfait di Stefano Travaglia causa infortunio.

Gli Assoluti individuali, al di là dei risultati comunque nel complesso piuttosto incoraggianti, servivano ai giocatori per riprendere confidenza con il ritmo partita, inevitabilmente da ritrovare dopo i circa tre mesi di stop causa emergenza sanitaria e di certo non colmabile con i soli allenamenti. Ecco perché nel corso della settimana sia Lorenzo Sonego sia Elisabetta Cocciaretto sono di scena pure nella tappa di Perugia del circuito Quil Tennis Tour, competizione che vede tra gli iscritti Carlos Taberner, uno degli stranieri ingaggiati da patron Sergio Marrai per rinforzare la batteria degli Over.

Nei prossimi giorni verranno sciolti i residui dubbi sulle formazioni che domenica debutteranno nei campionati a squadre: quella maschile dovrà sostenere la trasferta – insidiosa in ogni senso – di Palermo, mentre la femminile debutterà in casa contro l’At Verona (in campo pure la seconda formazione maschile, in Serie B). In entrambi i casi, è prevista la presenza di molti big, riscontro di una maggiore disponibilità resa possibile dall’inedita collocazione temporale dei campionati a squadre, senza la concomitanza con i tornei internazionali: una situazione del tutto eccezionale, conseguenza della sospensione generale dell’attività complice lo scoppio della pandemia. Dall’anno prossimo, infatti, si tornerà al programma tradizionale.

Fondamentale evitare scivoloni all’esordio, considerato che i confronti della fase a gironi saranno soltanto tre e non sei e che unicamente chiudendola al primo tempo gli uomini accederebbero alla semifinale scudetto e le donne alla finale play-off per salire in A1. Con due freschi campioni d’Italia sarà un po’ meno complicato. Per entrambe. —

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