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Versilia

Sabrina Bertini, un mito del volley allenerà a Viareggio

di Nicoletta Dati
Sabrina Bertini, un mito del volley allenerà a Viareggio

Dalla prossima stagione l’ex campionessa azzurra seguirà le formazioni giovanili della Jenco

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di Nicoletta Dati

VIAREGGIO

Uno dei miti del volley del passato sulla panchina di una delle società giovanili più forti della Versilia. È un vero e proprio colpo grosso quello della Jenco Viareggio che per la prossima stagione agonistica ingaggia come guida tecnica dei gruppi giovanili under 13 e under 14 femminili, Sabrina Bertini uno dei miti della pallavolo italiana con quasi 300 presenze in nazionale con cui ha vinto un Mundialito, due bronzi Europei ed i Giochi del Mediterrano ed un ricco palmares da giocatrice.

«L’ingaggio di Sabrina che risiede da anni a Viareggio, fra l’altro in Darsena a poche centinaia di metri dalle palestre Jenco e Piaggia, è per la società motivo di grande soddisfazione considerato il suo spessore tecnico prima come atleta e poi come allenatrice «Con lei - spiega il presidentissimo Franco Spina - l’intenzione è quella di concretizzare un progetto da sviluppare negli anni che abbia lo scopo di potenziare la nostra scuola da sempre nell’élite della pallavolo provinciale e regionale».

La sei volte Campionessa D’Italia, con 3 Coppe Italia, 2 Supercoppe Italiane, 4 Coppe dei Campioni, 1 Coppa Cev, 1 Coppa del Mondo per club, nonché un oro Europeo nei campionati Master del 2009 (con la Nazionale Veterans), titolo a cui tiene particolarmente, da sei stagioni ha iniziato anche la sua carriera come tecnico, partendo dalle giovani di Santa Croce, dove ha chiuso la carriera da giocatrice nel 2008 con 20 anni di serie A alla spalle: «Una scelta sofferta, per la mia continua voglia di giocare e dovuta più a questioni anagrafiche che altro», spiega Bertini, entusiasta di questa nuova avventura.

«Sono molto contenta di entrare a far parte di una realtà blasonata come la Jenco, che ha sempre fatto molto bene ed a cui porto tutta la mia esperienza ed il mio entusiasmo».

Attualmente a Casciavola, dove da tre anni segue le giovanissime confessa: «È un paio di anni che aspetto questa chiamata, dopo tante stagioni a fare avanti e indietro, adesso sarò finalmente a casa. La telefonata di Chiara (Spina, ndr) mi ha fatto molto piacere ed in realtà c’era stato un contatto anche anni fa con Bruna (Piacentini, ndr), ma all’epoca giocavo ancora ed alla fine non se ne fece niente».

Per la prossima stagione Bertini si dividerà tra Casciavola e Viareggio: «Ridurrò il mio impegno a Casciavola ma non è possibile staccarmi completamente da una società che ha creduto in me e con cui lavoro da tre anni: il mio distacco sarà un processo graduale».

Bertini prende sul serio il nuovo ruolo di tecnico e finalmente riesce a pensare a non giocare: «Non è stato facile il passaggio dal campo alla panchina, all’inizio è stata dura. Allenare atlete già formate, probabilmente sarebbe stato più semplice, ma mi piace essere partita dal basso: allenare dal mini volley è come scrivere su una pagina bianca, ho dovuto studiare, ma con le piccole si ricevono molte soddisfazioni e crescendo piano piano si sale».

A questo proposito l’ex consigliera federale confessa: «Un domani chissà mi piacerebbe tornare a fare parte della Federazione, ma con un incarico sul campo, al seguito di qualche squadra. Adesso però sono felice ed entusiasta per la nuova avventura che mi aspetta alla Jenco».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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