Il Tirreno

Versilia

Le dimissioni

Pietrasanta, l'annuncio choc di Paola Rovellini: «Sì, lascio la Versiliana»

di Luca Basile

	La presidente della Versiliana Paola Rovellini a fianco del sindaco di Pietrasanta Alberto Giovannetti (foto Iacopo Giannini)
La presidente della Versiliana Paola Rovellini a fianco del sindaco di Pietrasanta Alberto Giovannetti (foto Iacopo Giannini)

La presidente ha annunciato le dimissioni nel giorno della presentazione del cartellone della stagione di prosa: «Scelta personale difficile e sofferta»

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PIETRASANTA. La voce si rincorreva da giorni e nella giornata di ieri è arrivata la conferma: Paola Rovellini lascia la guida della Versiliana.

«Mi sono confrontata con il nostro sindaco che ha compreso perfettamente le motivazioni per cui sono arrivata a questa scelta difficile e sofferta: il bisogno di dedicare tutte le mie energie all’azienda di famiglia (la Mae, azienda leader nel settore della fibra di carbonio, ndr) e che sta affrontando un delicato e decisivo momento di sviluppo internazionale».

Un annuncio quello delle dimissioni, nel giorno della presentazione del cartellone della stagione di prosa – non proprio il massimo dal punto di vista comunicativo – che arriva a epilogo di due anni di presidenza caratterizzati da un mantra, «la Versiliana aperta tutto l’anno» a onor del vero mai del tutto realizzato. E ovviamente non solo per responsabilità di Rovellini che, in punta di emozione, ha ribadito il proprio legame alla Versiliana. «Continuerò a sostenerla nei suoi progetti, soprattutto quelli dedicati ai bambini a cui tengo in particolar modo. Credo fortemente nel progetto della Versiliana dei Piccoli che in questi anni con il coordinamento di Elia Guidi e significativi investimenti è cresciuta enormemente. Nei prossimi giorni naturalmente in accordo con il Consiglio di Gestione e con il sindaco Alberto Giovannetti che ringrazio ancora per avermi aiutato in questa bellissima esperienza, perfezionerò formalmente gli atti. Il bilancio economico della Fondazione di quest’anno? Sarà in linea con quello del passato. Nel frattempo, fino a quando non ci sarà un nuovo presidente, continuerò ad essere il principale referente della Fondazione».

Come si ricorderà Rovellini, nel gennaio scorso, per garantire un equilibrio contabile di bilancio, garantì attraverso una società a lei riconducibile, 150 mila euro alle casse della Fondazione. Lapidario sulle modalità della procedura innescata dalle dimissioni, Giovannetti. «Appena l’intento di Rovellini sarà formalizzato, pubblicheremo il bando per la nomina del nuovo presidente della Fondazione. Bando che resterà in vigore 15 giorni. Poi decideremo. Il nuovo presidente resterà in carica fino alla scadenza del mio mandato».

Dal sindaco arrivano poi parole di plauso a Rovellini. «Paola mi aveva confidato, con correttezza, che stava riflettendo su questa possibilità. E con altrettanta onestà mi ha informato, per tempo, della sua decisione. Da un lato c'è senz'altro dispiacere, perché i numeri che ha raccolto quest'anno il Festival li abbiamo visti: parlano di un lavoro ben fatto e con ottime prospettive di crescita. Dall'altro ci sono rispetto, riconoscenza e apprezzamento, perché la Presidente mi ha comunque manifestato la volontà di non chiudere la sua esperienza con la Versiliana ma di continuare a occuparsi dello Spazio Bambini. Un desiderio che accolgo con piacere e al quale cercheremo di dare la “veste” istituzionale più adeguata». Come? Intervenendo, pare, sullo statuto.

La chiosa di Giovannetti è sul futuro della Fondazione. «Non escludo, come amministrazione comunale, di garantire risorse ancora maggiori, ferma restando l’autonomia economica della fondazione. Abbiamo molti progetti importanti in cantiere».


 

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