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Il caso

Corriere derubato durante il giro di consegne: spariti 36 pacchi, dovrà pagare di tasca propria

di Ivan Zambelli

	Lo zaino ritrovato vuoto
Lo zaino ritrovato vuoto

Il furto è avvenuto durante il giro tra Follonica, Scarlino e Massa Marittima. La borsa è stata ritrovata vuota e l’episodio ha suscitato solidarietà sui social

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GROSSETO. Ogni mattina esce di casa alle prime luci del giorno, carica il furgone e comincia il solito giro tra Follonica, Scarlino, Massa Marittima e le altre località delle Colline Metallifere. Decine di fermate, pacchi da consegnare e altri da ritirare, con i tempi stretti che scandiscono le giornate dei corrieri. Martedì però per Yassine El Haddadi il giro si è trasformato in una brutta sorpresa: dal suo furgone erano spariti 36 pacchi. E adesso, racconta, dovrà ripagarli.

El Haddadi è uno dei corrieri più conosciuti nelle Colline Metallifere. Sono tanti quelli che ormai riconoscono il suo furgone e soprattutto lui, sempre in movimento tra paesi e frazioni per consegnare gli acquisti fatti online. «Sono uscito come ogni mattina – racconta – ho caricato il furgone e ho iniziato il giro. Faccio Follonica, Massa Marittima e tutte queste zone. Quella mattina ero passato anche dalla zona industriale di Scarlino».

Come spesso accade nel corso delle consegne, sul mezzo c’erano alcune borse contenenti i pacchi destinati ai vari clienti. El Haddadi stava effettuando una consegna, poi è risalito sul mezzo ed è ripartito verso la destinazione successiva. È lì che si è accorto che qualcosa non tornava. «Sono andato a ritirare un pacco, ma non ho trovato più la borsa. Ho contattato subito l’azienda per dire che mancava».

Inizialmente pensava che chi la mattina carica il furgone non avesse lasciato quello zaino. Poi però il sospetto è diventato una certezza: durante una delle fermate qualcuno avrebbe approfittato del furgone lasciato aperto per portare via una delle borse. Il corriere allora è tornato a ritroso, guardandosi intorno per vedere se magari fosse in qualche modo caduto o lasciato da qualche parte. Poi, come mezza nascosta dietro a una centralina elettrica, ha visto lo zaino giallo. La borsa c’era, ma il contenuto era sparito. «Era vuota. Avevano portato via tutti i pacchi». In tutto 36, secondo quanto racconta El Haddadi. Una perdita che adesso rischia di pesare direttamente sulle sue tasche, per qualche centinaio di euro. «L’assicurazione copre soltanto i furti violenti – spiega – perché il furgone era rimasto aperto. Quindi adesso mi tocca pagare». Una conseguenza che il corriere dice di comprendere dal punto di vista dell’azienda, pur non nascondendo l’amarezza. «Capisco la posizione dell’azienda. Però tu esci di casa, fai la tua giornata per guadagnarti lo stipendio, lavori e non fai niente di male. E poi succede una cosa del genere».

Un episodio che El Haddadi ha deciso di raccontare anche sui social, quasi come uno sfogo rivolto alle tante persone che negli anni hanno imparato a conoscerlo proprio attraverso le consegne. Il post ha raccolto diversi messaggi di solidarietà e attestazioni di stima da parte di chi lo incontra abitualmente durante i suoi giri. Tra i commenti è arrivato anche quello di chi teme di essere uno dei destinatari rimasti senza consegna. Un padre, in particolare, gli ha scritto spiegando che stava aspettando un pacco tutt’altro che banale: dentro c’era il regalo destinato al figlio. 

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