Rapina a mano armata a Lido di Camaiore: «Datemi subito i soldi» – E punta la pistola in faccia alle commesse
L’ingresso del negozio Homery a Lido di Camaiore (foto Iacopo Giannini)
Il furto è avvenuto al supermercato per prodotti di animali Homery lungo la via Aurelia: sotto choc le due giovani commesse
LIDO DI CAMAIORE. Si sono viste puntare contro una pistola. «Muovetevi, datemi subito i soldi» ha gridato l’uomo, in italiano (anzi, secondo le prime testimonianze, pure con spiccato accento toscano). Una rapina a mano armata in piena regola quella che si è svolta domenica intorno alle 13 all’interno del supermercato per prodotti di animali Homery a Lido di Camaiore, lungo la via Aurelia. Il rapinatore – sulle cui tracce si sta già muovendo la polizia di Stato di Viareggio, che sta portando avanti le indagini sul caso – è riuscito ad andarsene portando con sé un bottino considerevole: duemila euro in contanti, probabilmente quanto guadagnato quella mattina e il resto del guadagno del punto vendita del sabato.
La ricostruzione
Tutto si svolge in una manciata di minuti. L’orologio segna quasi le 13 e all’interno del negozio Homery di Lido le due giovani commesse di turno stanno sistemando le ultime cose per chiudere il punto vendita e godersi il pomeriggio domenicale in libertà. All’interno nessun cliente rimasto, si attende solo lo scorrere degli ultimi minuti prima di poter staccare dal lavoro. All’improvviso la porta d’ingresso scorrevole del negozio si apre. Entra un uomo: è alto, vestito di scuro, ha il volto coperto per non essere riconosciuto dalle telecamere di videosorveglianza che sono presenti all’interno del punto vendita (e i cui filmati sono stati già acquisiti dagli agenti del commissariato viareggino). Impugna una pistola con il calcio bordato di legno: agli occhi delle due ragazze sembra vera, e per adesso non ci sono elementi per pensare che si trattasse di un’arma finta. La punta contro di loro, fa un cenno verso la cassa. «Muovetevi, datemi i soldi» intima loro. Una sola frase, sufficiente a far aprire le casse e a farsi consegnare i duemila euro.
Lui raccoglie tutto, ha fretta: evidentemente sa che più tempo impiega per la rapina e maggiore è il rischio di venire sorpreso sul fatto. Poi prende di nuovo la pistola ed esce nel piccolo piazzale davanti al negozio che funge da parcheggio. Si allontana rapidamente, togliendosi poco più avanti anche ciò che gli nascondeva il volto mentre sembra imboccare a piedi l’Aurelia.
Le due ragazze sotto choc
La polizia, giunta sul posto, si mette subito sulle sue tracce: gli agenti ascoltano le testimonianze delle due commesse, acquisiscono i filmati e iniziano un lavoro di ricerca che, ad oggi, sta proseguendo senza sosta per tentare di identificare il rapinatore. Il personale di Homery (ieri regolarmente aperto) ha preferito non rilasciare dichiarazioni: comprensibilmente, le due ragazze che hanno subito la rapina sono ancora sotto choc.
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