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Maltempo a Viareggio, la città devastata dal vento: danni a case, hotel e cantieri

di Gabriele Buffoni

	Il pino caduto sulla Fv; un capannone danneggiato; il Beach stadium; danni al bagno Alhambra (foto servizio Iacopo Giannini)
Il pino caduto sulla Fv; un capannone danneggiato; il Beach stadium; danni al bagno Alhambra (foto servizio Iacopo Giannini)

La supercella temporalesca ha colpito con particolare intensità nel pomeriggio di mercoledì 9 settembre: danni dalla Passeggiata alla Darsena, interrotta anche la partita Ucraina-Svizzera al Beach Stadium. Numerosi gli interventi della Protezione civile

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VIAREGGIO. L’orologio ha da poco scandito le 14. Questione di pochi minuti. Quel tanto che basta al fortunale che oggi, 9 settembre, si è riversato con particolare intensità su Viareggio per devastare la città.

Ancora difficile fare una conta precisa dei danni. Ma le immagini parlano più di qualsiasi cifra. Pini monumentali crollati a terra, da via Sant’Andrea (dove è caduto l’albero al centro negli ultimi mesi di un vero e proprio caso politico) fino a via Virgilio in Darsena, dove un albero ha distrutto un muro sfracellandosi contro le strutture della Fv Cantieri, ditta specializzata nel refitting delle barche, passando per la Stazione Vecchia e via Paladini. Tetti scoperchiati, dalla Passeggiata (dove ad aver subito ingenti danni sono stati anche l’Eden e l’Odeon) fino a via Paolina in centro città, dove si è reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco per un cavo dell’illuminazione pubblica diventato pericolante tra le abitazioni. Danneggiate le strutture, sia negli stabilimenti balneari (soprattutto quelli della Darsena) che quelle delle attività della Passeggiata. Paura anche al Beach Stadium, dove la partita tra Ucraina e Svizzera è stata interrotta ed è ripresa (a porte chiuse) alle 14,50. Particolarmente grave è apparsa inoltre la situazione dell’hotel La Pace, con una parte considerevole della copertura (guaina e tegole) che sono state sradicate via finendo nel cortile del vicino hotel Bella Riviera (dove fortunatamente nessun cliente si trovava all’esterno, o avrebbe rischiato di finire travolto).

Pochi minuti hanno stravolto Viareggio. Che si è ritrovata ferita e sconvolta da una “supercella temporalesca” (questo il nome tecnico del fenomeno verificatosi) che ha anticipato quello che era stato annunciato come il periodo di allerta meteo arancione, scattato solo dalla mezzanotte di oggi e che si protrarrà fino alle 18 di domani pomeriggio 10 settembre. Di fatto, quindi, quanto accaduto si è verificato durante l’allerta “gialla”: proprio in virtù della maggiore allerta meteo, il Comune ha annullato il mercato settimanale del giovedì.

Numerosi gli interventi sul territorio della protezione civile comunale, coordinata sul campo dall’assessore Alberto Pardini. «Abbiamo avuto numerose criticità sparse in tutto il territorio comunale – racconta l’assessore, raggiunto in serata dal Tirreno – i vigili del fuoco stanno facendo le opportune verifiche sugli edifici più colpiti, in particolare su tetti scoperchiati e danneggiati dal vento. Nei prossimi giorni inoltre saranno svolte tutti gli opportuni controlli anche sulla scuola Piaggia, dove un pino si è “appoggiato” alla struttura. Danneggiata anche una porzione del tetto del Teatro Eden – aggiunge l’assessore – mentre danni alle auto sono stati riscontrati in via Sant’Andrea così come alla Stazione Vecchia, dove sono crollate due piante una lato scalo e una dal versante che guarda verso il mercato ortofrutticolo». Distacco di una gronda e scopertura parziale del tetto anche alla palestra delle scuole Jenco, posta sotto attenzione.

Per la messa in sicurezza di alcuni edifici privati sono state chiuse al traffico via Mazzini (da viale Manin a via Foscolo), viale Manin (da via Vespucci a piazza D’Azeglio), via Zanardelli e via Virgilio. Verifiche anche in via Coppino e in via Paolina, all’angolo con piazza Giovanni Pacini, dove parte della copertura del tetto di un’abitazione è volata a terra, lungo il marciapiede.

La Darsena è risultata particolarmente colpita: oltre al pino caduto in via Virgilio un’altra pianta lungo la strada è risultata pericolante e dovrà essere rimossa. Un albero è inoltre crollato alla curva della Bufalina, al confine tra Torre del Lago e Vecchiano.  

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