Pietrasanta, Kunz e il nuovo Tala Beach: «Non saremo un Twiga bis» – Date e tariffe
Lo stabilimento darà lavoro a 50 persone, il prezzo stagionale può arrivare anche a 12mila euro
PIETRASANTA. La data del taglio del nastro resta confermata: 28 maggio. Ma per il nuovo Tala Beach, lo stabilimento balneare che verrà realizzato sulle ceneri dei bagni Felice e Genzianella, sarà una corsa contro il tempo perché dopo la firma sul contratto di due giorni fa e il passaggio di proprietà a una società che vede fra i suoi principali referenti Dimitri Kunz (compagno dell’ex ministro del Turismo Daniela Santanchè) è adesso tempo di lavori. «Faremo il possibile - le parole di Kunz - per rispettare la data prevista del vernissage: dobbiamo correre, ma sono ottimista».
Come sarà lo stabilimento
Molto da fare si traduce in un’idea «innovativa di stabilimento balneare visto che intendiamo fare vivere la spiaggia del Tala Beach dall’alba fino a tarda notte, dalla colazione al pranzo fino alla cena. Ma che sia chiaro: il Tala Beach non sarà un Twiga bis. E con questo intendo dire che non saremo una discoteca e non ci interessa di riproporre quanto fatto in passato al Twiga. Certo, avremo le nostre serate musicali, un po’ come le altre realtà su spiaggia, ma niente che ci possa accomunare appunto a una sorta di discoteca. L’idea è quella di regalare un’emozione, se possibile, nuova ai nostri clienti e agli ospiti dei nostri clienti. Valorizzando questa meravigliosa riviera. E lo faremo nel rispetto della tradizione versiliese e di coloro che hanno contribuito al valore turistico di questa terra, cercando di proporre, al tempo stesso, qualcosa che nel tempo ci caratterizzerà».
Il tariffario
Quaranta le tende che andranno ad occupare altrettante zone d’ombra dell’ex bagno Felice (già di proprietà della famiglia Mallegni) con «un tariffario compreso fra i 10 e i 12 mila euro per i contratti stagionali. Le tende più grandi, quella nelle vicinanze della battigia, sono già state prenotate così come abbiamo dato via, sempre per tutta la stagione - prosegue Kunz - altre 25 tende. Se ci sarà un’offerta anche per i clienti giornalieri? Certamente, sia pure limitata, ma vogliamo venire incontro alle richieste in tal senso degli alberghi». «Devo dire - precisa Kunz- che c’è stato un notevole riscontro d’interesse in queste settimane per il nostro stabilimento, ma siamo stati bloccati fino alla firma del contratto. Avremmo voluto, ad esempio, accogliere anche i vecchi clienti del Felice, garantendo agevolazioni sulle tariffe, ma proprio per questioni legate al rogito e procedurali non siamo riusciti a metterci in contatto, fatte salve pochissime eccezioni, con loro. E questo mi è dispiaciuto».
Verso il prossimo anno
Nel frattempo, a fronte di un investimento a più zeri, già si parla di aste in scia alla Bolkestein del prossimo anno. «Alle aste ci prepariamo investendo - prosegue Dimitri Kunz - altro non possiamo fare. Con la speranza che si possano conoscere presto - e credo che questo sia un pensiero condiviso da tutti i concessionari - i criteri delle gare. Intanto pensiamo a questa stagione, che si preannuncia particolarmente intensa, ma già guardiamo al futuro perché fra le nostre priorità c’è quella di realizzare nella parte di spiaggia del bagno Genzianella (che in questa stagione non sarà oggetto di lavori) una sorta di centro benessere con annessa palestra. L’obiettivo, ovviamente in futuro, è quello di restare aperti dieci mesi l’anno e questo sarà possibile grazie al nuovo piano degli arenili di prossima attuazione».
Tala Beach di Marina di Pietrasanta che darà lavoro a circa 50 persone. «Abbiamo completato il casting proprio in questi giorni con l’assunzione di 6 bagnini. Intendiamo garantire un servizio di eccellenza e per questo chiediamo professionalità e competenza, che abbiamo trovato, ai nostri dipendenti in un contesto che - spiega Kunz - vedrà impegnati nella nostra struttura anche persone che abitano qui in Versilia».l
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