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Stazzema, schiaffo doloroso alla Memoria: tagliati i fondi al Parco della pace

di Barbara Antoni
Stazzema, schiaffo doloroso alla Memoria: tagliati i fondi al Parco della pace

Sant’Anna di Stazzema è un luogo simbolo della barbarie nazifascista

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STAZZEMA. Inviti a partecipare alle celebrazioni della Memoria – 25 aprile, anniversario della Liberazione, e 12 agosto, quando si ricorda l’eccidio di Sant’Anna di Stazzema, – sistematicamente rifiutati con scuse istituzionali: impegni precedentemente assunti, impossibilità a presenziare e quanto di simile il linguaggio istituzionale può coniare. Adesso c’è di più: alla Memoria delle 560 persone trucidate dai nazifascisti, tra le quali circa 130 bambini, nell’estate del 1944, arriva un ulteriore schiaffo.

Dal governo Meloni, nei giorni scorsi il Comune di Stazzema ha ricevuto una comunicazione inaspettata: i fondi statali al Parco della Pace (che raggruppa il museo, i sentieri e il monumento Ossario), istituito con la legge 31 del dicembre 2000 per «promuovere iniziative culturali e internazionali, ispirate al mantenimento della pace e alla collaborazione dei popoli, per costruire il futuro anche sulle dolorose memorie del passato, per una cultura di pace e per cancellare la guerra dalla storia dei popoli» sono stati drasticamente ridotti: da 500mila euro a circa 360mila, quasi un terzo in meno. Senza motivazioni.

«Purtroppo in questi giorni ho appreso una notizia che non è una bella – le parole piene di amarezza del sindaco Maurizio Verona –: il Governo, che non sarà presente il 25 aprile a Sant’Anna di Stazzema, che non è stato presente il 12 agosto dello scorso anno e neppure dell’anno precedente, che quindi, praticamente, è sempre stato assente nonostante gli inviti rivolti con largo anticipo in un luogo così importante per la democrazia e i principi costituzionali come è Sant’Anna di Stazzema, ha anche deciso di tagliare risorse per la politica della memoria della pace».

Prosegue Verona: «In questi giorni ci è arrivato un provvedimento che ci informa che da cinquecentomila euro annui stanziati per legge per il Parco nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema, il Governo ci finanzierà per circa 360mila euro, con una sforbiciata di 140mila euro senza preavviso. Non è un taglio però al Comune di Stazzema e neppure al Parco nazionale della Pace di Sant’Anna: è un taglio alle giovani generazioni e alle politiche della Memoria. Questo Governo vuole cancellare la memoria di ciò che è accaduto lo scorso secolo e cancellare la memoria di ciò che ha lasciato nel nostro Paese il fascismo», dice chiaro e netto il sindaco.

Un colpo duro da incassare, anche se, come spiega il sindaco, delle assenze del governo «ci siamo fatti una ragione».

Centoquarantamila euro andati in fumo potranno portare come conseguenza altri tagli, probabilmente relativi, per la maggior parte, a progetti e iniziative sulla Memoria e sulla pace. «Ci siamo presi un attimo per digerire la notizia – conclude Verona –, vedremo. Come si potranno recuperare i fondi perduti ad oggi è difficile dirlo».

Intanto Sant’Anna si prepara a festeggiare il suo 25 aprile, con la forza di sempre. Oratrice ufficiale sarà Elly Schlein, segretaria nazionale del Pd, che ha accolto subito l’invito. Il sindaco Verona ha invitato anche tutti e 32 i parlamentari sospesi per avere impedito la conferenza di Casapound sulla remigrazione alla Camera. «Abbiamo scritto personalmente a tutti e 32 – spiega – lo abbiamo fatto tempo fa».

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