Forte dei Marmi, lo storico Caffè Soldi venduto dopo 66 anni: l’imprenditore che lo ha comprato
La famiglia spiega: «Abbiamo deciso di cambiare per voltare pagina, per non cristallizzarci. Grazie a tutti i nostri clienti, il locale ci sarà sempre per voi»
FORTE DEI MARMI. A Forte dei Marmi non arrivano solo imprenditori in cerca di investimenti; c’è anche chi, passeggiando tra le pinete e il lungomare, finisce per innamorarsi perdutamente del paese, della sua luce e della sua anima più autentica. È proprio questo colpo di fulmine che segna l’inizio di un nuovo capitolo per il Caffè Soldi, un’istituzione che dal 1959 rappresenta il “porto sicuro” nel cuore pulsante del Forte.
La storia
Tutto ebbe inizio sessantasei anni fa con Luigi Soldi, il babbo di Roberto. Luigi era un uomo dal talento poliedrico: aveva studiato recitazione alla prestigiosa scuola d’arte drammatica di Silvio D’Amico, calcando le scene insieme a un mostro sacro come Vittorio Gassman. Ma il destino, fortunatamente per i palati fortemarmini, lo portò verso la nobile arte della pasticceria. Iniziò la sua avventura fornendo le sue creazioni al leggendario Caffè Principe.
Poi, il grande salto: l’apertura del primo bar all’angolo tra via Mazzini e via Risorgimento (dove oggi sorge una libreria), con l’indimenticabile Marco Borgherini dietro il bancone. Trentanove anni fa, infine, il trasferimento nella sede storica di via Roma, dove il profumo dei bomboloni caldi è diventato il richiamo del mattino per intere generazioni.
«Si chiude il cerchio»
Dopo sessantasette anni di attività familiare, la famiglia Soldi ha deciso che era giunto il momento di «salire sul treno che si è fermato». Come dichiarato da Roberto Soldi, ex assessore e storico titolare, i tempi erano maturi: «Oggi chiudiamo un cerchio. Un susseguirsi di generazioni nate e cresciute qui, con la stessa tenacia e tanti sacrifici. Abbiamo deciso di cambiare per voltare pagina, per non cristallizzarci».
Con le figlie già felicemente impegnate nel mondo della ristorazione (tra cui la moglie di Marco Vaiani e la titolare della Steak House dei Lucchesi) e ben cinque nipoti a riempire la vita di Roberto, la scelta di cedere l’attività è maturata con serenità e consapevolezza. A raccogliere l’eredità non è un freddo fondo d’investimento, ma un imprenditore americano di origine indiana che ha scelto Forte dei Marmi come sua casa. Un uomo innamorato della dimensione del paese, che si divide tra Inghilterra e America ma che qui ha deciso di mettere radici.
I nuovi
La notizia che rassicura il Forte è la volontà del nuovo proprietario di mantenere il nome “Caffè Soldi”, la tipologia del servizio e, soprattutto, gran parte dello storico staff. Non ci saranno stravolgimenti, ma un accurato restyling portato avanti con l’ottimismo tipicamente statunitense: l’obiettivo è riaprire in tempi record per l’estate, possibilmente già entro maggio o giugno. «Vi ringraziamo per tutti gli anni in cui ci avete scelto come clienti ed amici – scrive la famiglia Soldi – Il Caffè Soldi ci sarà sempre e sarà ancora il vostro posto del cuore». Il cerchio si chiude, ma la storia continua. Il Forte saluta una gestione storica con un abbraccio, pronta a sedersi di nuovo ai tavolini di Via Roma per un caffè che saprà ancora di casa.
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