Daniela Santanché si rifugia in Versilia e manda un video: «Vi ringrazio» – Il nuovo locale e il ristorante “per dimenticare”
Dopo l’addio al governo, l’ex ministra ha scelto Marina di Pietrasanta per qualche giorno di pausa, tra messaggi allo staff del dicastero e uscite in Versilia insieme al marito, impegnato in un nuovo progetto imprenditoriale sulla costa
MARINA DI PIETRASANTA . A pochi giorni dalle dimissioni, Daniela Santanché è tornata a farsi sentire attraverso i social. L’ex ministra del Turismo, che in queste ore si trova nella sua villa in Versilia, nella mattina di sabato 28 marzo ha diffuso un messaggio rivolto al personale del dicastero che ha guidato fino alla sua uscita dal governo. Nel video, Santanché parla di un percorso condiviso: una «grande squadra», come la definisce lei stessa, alla quale attribuisce i risultati ottenuti durante il mandato. Sottolinea come, nei tre anni e mezzo trascorsi al ministero, ciascun componente dello staff abbia lavorato «con passione, volontà e determinazione», ribadendo che i traguardi raggiunti non sarebbero stati possibili senza un impegno collettivo.
Il messaggio ai collaboratori
Nel suo intervento, l’ex ministra insiste sul valore del lavoro di gruppo e invita chi resta al ministero a proseguire sulla strada intrapresa. Il Turismo, ricorda, è un settore strategico per l’economia nazionale e richiede continuità, progettualità e dedizione. Il suo ringraziamento, dice, è “sentito”, e riguarda ogni persona con cui ha collaborato.
Il ritiro in Versilia dopo le dimissioni
Dopo l’addio al governo, Santanché ha scelto la Versilia per prendersi una pausa e riflettere. Giovedì 26 marzo è stata vista al ristorante Rossomare, non lontano dal Twiga, locale con cui la famiglia ha avuto legami imprenditoriali fino allo scorso anno. In serata ha passeggiato sul lungomare insieme al marito, il principe Dimitri Kunz d’Asburgo Lorena. Proprio lui, che sta lavorando all’apertura di un nuovo beach club nella zona di Fiumetto, ha commentato la decisione della moglie. Secondo il principe, Santanché avrebbe voluto restare al governo, e la fiducia ricevuta dalla presidente del Consiglio l’aveva resa «felicissima». Il passo indietro, afferma, è stato compiuto «a malincuore», ma ritenuto necessario.
