Rifiuti delle concerie, processo Keu: tra i prosciolti Gori, Bernini e l’ex sindaca Deidda. In 12 rinviati a giudizio
Rinvio a giudizio per una dozzina di persone, tra cui Andrea Pieroni, ex consigliere regionale del Pd
Proscioglimenti, assoluzioni e una dozzina di rinvii a giudizio. Prende una nuova forma il quadro giudiziario dell’inchiesta sullo smaltimento illecito del Keu, le ceneri altamente inquinanti prodotte dalla combustione dei fanghi delle concerie del distretto di Santa Croce sull’Arno.
Il giudice per le indagini preliminari, infatti, ha disposto una serie di proscioglimenti tra cui quello di Ledo Gori, ex capo di gabinetto della Regione Toscana, Edo Bernini, funzionario della direzione ambiente della Regione Toscana e Giulia Deidda, ex sindaca di Santa Croce sull’Arno “perché il fatto non sussiste”. «Il mio Capo di Gabinetto, Ledo Gori, non è stato neppure rinviato a giudizio per le accuse che gli erano state rivolte dalla Procura di Firenze», scrive l’ex governatore Enrico Rossi sui social. Che prosegue: «Vent’anni insieme al lavoro, in Regione Toscana, senza neanche un’ombra. Anche un altro mio collaboratore di primo piano, Edo Bernini, non è stato rinviato a giudizio. Tutto questo è avvenuto senza la separazione delle carriere. Peccato che si sia dovuto aspettare quasi 6 anni e peccato che queste valide e oneste persone siano state massacrate sulla stampa e da certi esponenti dell’opposizione».
Rinvio a giudizio, invece, per una dozzina di persone, tra cui Andrea Pieroni, ex consigliere regionale del Pd.
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