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Una passeggiata alla scoperta di tradizioni e curiosità intorno alla Ss Annunziata di Viareggio

Una passeggiata alla scoperta di tradizioni e curiosità intorno alla Ss Annunziata di Viareggio

Mercoledì 25 marzo - festa della patrona di Viareggio - "Strada facendo" ci porta fra la storia e i sapori della tradizione nel cuore della Vecchia Viareggio. Ecco come partecipare.

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Viareggio Un tuffo nella storia di Viareggio partendo da alcune delle pagine più belle di Mario Tobino. Un viaggio alla (ri)scoperta della Torre Matilde, austero simbolo della città, e dei primi insediamenti cittadini che sorsero in quella che ora chiamiamo la Vecchia Viareggio. E ancora la riscoperta delle tradizioni popolari legate alla festa della Santissima Annunziata, a cominciare dal “ciottorino”. Mercoledì 25 marzo, giorno in cui si ricorda la patrona di Viareggio, il cuore più antico della città sarà infatti la meta pomeridiana del nuovo appuntamento di “Strada facendo, vedrai…”, il ciclo di passeggiate alla scoperta della città e delle sue mille storie organizzate dall’associazione culturale “Libroteca circolante”. Una sorta di fuori programma, dopo il successo dell’incontro di domenica scorsa alla Cittadella con i vincitori dell’ultima edizione del Carnevale di Viareggio.

E straordinario sarà anche il programma della giornata, visto che – a differenza dei consueti appuntamenti domenicali – si terrà in un giorno infrasettimanale (anche se semifestivo) e di pomeriggio (con inizio alle ore 15 e ritrovo in piazzetta Ragghianti).

La giornata si aprirà proprio a due passi dalla chiesa della Santissima Annunziata, santuario che lo scorso anno è stato anche chiesa giubilare della Diocesi. A raccontarne la storia saranno le parole di Mario Tobino, attraverso la voce e i ricordi della nipote Isabella, presidente della Fondazione che porta il nome del medico-scrittore viareggino. Proprio partendo dalle prime pagine di “Sulla spiaggia e di là dal molo” – il libro che Tobino ha voluto dedicare alla sua città – sarà possibile immergersi nell’atmosfera che si respirava quando quattrocento viareggini vennero ad abitare sulle rive del Tirreno fondando di fatto quella che sarebbe diventata “la perla del Tirreno”.

Ma siccome il 25 marzo sarà anche il giorno successivo all’ultima puntata della fiction di Raiuno “Le libere donne”, insieme a Isabella Tobino inevitabilmente si parlerà anche del grande successo riscosso dalla miniserie con Lino Guanciale e di qualche aneddoto legato alle riprese.

Accompagnati come sempre da Stefano Pasquinucci, prima di entrare nel cuore della storia delle origini di Viareggio, ci sarà spazio anche per parlare di un grande artista che proprio fra la Torre Matilde e la chiesa della Santissima Annunziata è nato ed ha vissuto: Alfredo Catarsini. A parlarne sarà la nipote Elena Martinelli, che racconterà alcune vicende della vita del nonno e parlerà di una sua importante opera che – pochi viareggini lo sanno – è custodita proprio all’interno della chiesa della Santissima Annunziata.

Delle vicende della prima chiesa di Viareggio, del perché la Santissima Annunziata è diventata la patrona di Viareggio, della costruzione della Torre Matilde e delle case che per prime formarono l’abitato di Viareggio parlerà l’avvocato Franco Pocci, presidente di Terra di Viareggio, associazione culturale che ha come propria “mission” proprio quella di far conoscere e approfondire la storia della città.

Ma il pomeriggio di “Strada facendo”, grazie alla collaborazione del Rione Vecchia Viareggio e del suo presidente Franco Paladini, sarà anche un tuffo nel recente passato. Oltre ad un viaggio fra gli stand della Fiera della Santissima Annunziata, infatti, per un pomeriggio i partecipanti potranno tornare in qualche modo bambini, cimentandosi proprio nella realizzazione di un ciottorino. E potranno riassaporare anche i sapori più genuini della festa: dalla pasimata (il tipico pane con il retrogusto di anice) alle torte di riso nelle molteplici varianti.

Per partecipare all’iniziativa – organizzata insieme pasticceria Fauzia e con la collaborazione del Rione Vecchia Viareggio e dell’associazione “Terra di Viareggio” – è necessario prenotarsi via whatsapp al 393 2686699 (iscrizioni aperte da oggi, ma posti limitati). Per iscriversi è previsto un contributo di 10 euro a persona che comprende un libro omaggio “a sorpresa” a fine visita. l
 

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