Viareggio, un nuovo bed and breakfast al posto dello storico hotel Villa Amadei – Il progetto
L’investimento di un ingegnere di Pontedera, nuovo proprietario dell’immobile: «Innamorato della città, in 3 anni conto di poter concludere tutti i lavori necessari»
VIAREGGIO. Un bed & breakfast al posto dello storico hotel Villa Amadei in via Flavio Gioia, a Viareggio. È il sogno, ormai ad un passo dal realizzarsi, dell’ingegnere Simone Castellani, originario di Pontedera ma innamorato da sempre di Viareggio. Un privato cittadino che ha deciso di investire «tutti i miei risparmi in questo progetto – racconta lui – con la speranza di vederlo partire entro tre anni».
Intanto, a livello burocratico, l’iter è quasi del tutto completato: il progetto presentato da Castellani e dal suo progettista, l’ingegnere viareggino Matteo Barabino, è stato infatti approvato dal Comune di Viareggio e ha già ottenuto anche le autorizzazioni paesaggistiche necessarie. «Mancano solo le ultime pratiche burocratiche, ma si spera che il grosso sia ormai fatto – spiega Castellani – dopodiché potremo partire con i lavori di cui ha bisogno la struttura».
La storia dell’edificio è infatti molto particolare. Realizzato prima del 1942, inizialmente si trattava di una normale abitazione che poi , nel 1977, fu soggetta a una prima serie di modifiche e di innalzamenti per poterci ricavare una struttura alberghiera. Nacque così l’ormai ex hotel Villa Amadei. E proprio al 1977 risaliva il vincolo urbanistico che imponeva per quell’edificio la destinazione d’uso a scopo ricettivo: vincolo che solo nei giorni scorsi il Comune di Viareggio ha deciso di rimuovere, accogliendo la richiesta presentata proprio dalla nuova proprietà dell’immobile. «Non ho intenzione in realtà di procedere a un cambio di destinazione d’uso: lì sorgerà il mio nuovo B&B – conferma Castellani – ma le normative per gli alberghi sono molto stringenti, tant’è in quell’edificio non sarebbe più possibile rispettare i criteri oggi richiesti, mentre per un B&B le “maglie normative” si allargano: ho preferito chiedere la rimozione del vincolo per evitare, un domani, che questo rimanesse come un cavillo e mi impedisse di realizzare il mio progetto».
Dalle parole dell’ingegnere pontederese emerge tutta la passione che lo ha spinto a compiere una vera e propria scommessa. «Ho investito i risparmi di una vita per acquistare quell’immobile – racconta – ma non me ne pento: sono innamorato della città di Viareggio fin da quando ero piccolo. I miei nonni mi ci portavano sempre d’estate e, una volta adulto, ho comprato casa qui così come ha fatto anche mia sorella, che lavora e vive in città. La mia professione poi mi ha portato a lavorare praticamente sempre all’estero – racconta – ma il mio desiderio, anche per il futuro quando arriverò alla pensione, è di tornare a vivere stabilmente a Viareggio. Per questo ho deciso di investire nella città e nel suo potenziale. Ho capito, imparando a conoscere Viareggio, che è qui che voglio trascorrere il resto della mia vita».
L’ex Villa Amadei – che come struttura ricettiva ha chiuso i battenti nel 2019 e che poi è stata acquistata dall’ingegnere pontederese – dovrà quindi essere ristrutturata completamente affinché nella palazzina possa aprire una nuova realtà ricettiva: secondo il progetto presentato da Castellani negli spazi oggi occupati dall’ex hotel sorgeranno sei camere per gli ospiti della struttura e gli ambienti saranno completamente modernizzati e rinnovati, rivitalizzando quella che per la città di Viareggio è stata comunque una delle sue attività ricettive storiche in una forma del tutto nuova, che punta ad arricchire l’offerta in campo turistico della città.
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