Seravezza, muore a 56 anni padre e contradaiolo appassionato
Originario di Querceta, Simone Leonetti si era trasferito a Camaiore
SERAVEZZA. In lutto la contrada Il Pozzo, per la prematura scomparsa di Simone Leonetti, 56 anni, un suo attivo contradaiolo, dopo una breve malattia. «Ci stringiamo con il cuore e con un abbraccio sincero alla moglie Caterina, ai figli Nicola e Beatrice, alla mamma Ebe, ai fratelli e a tutta la famiglia», ha fatto sapere la contrada Il Pozzo dai suoi profili social.
Oltre che contradaiolo, Leonetti, appassionato anche di moto, è stato fra i soci fondatori – e cassiere, nei primi anni '90 – del Gruppo Sbandieratori e Musici Il Pozzo di Seravezza; la moglie Caterina fa parte del consiglio della contrada, i figli Nicola e Beatrice dei musici. Leonetti aveva gestito per un certo periodo anche il bar La Meridiana a Querceta, per poi cambiare attività e fare il trasportatore. Ha vissuto a Pozzi vicino allo stadio "Buon Riposo", mentre ultimamente si era trasferito a Lido di Camaiore.
«Una notizia che ci ha profondamente scossi e commossi – dice il presidente della contrada, Alessio Quiriconi –. Negli ultimi anni, Simone si era riavvicinato con entusiasmo alla via della Contrada, portando il suo contributo prezioso in molte attività. Con grande cuore, si era reso partecipe e disponibile, offrendo il suo aiuto in modo costante. Nel 2024, aveva ripreso a suonare in occasione delle gare over chee a Ripa, riportando in campo lo spirito e l'energia di un tempo. Aveva ritrovato quel calore e quell'entusiasmo che avevano segnato gli anni della giovinezza, riscoprendo il legame profondo con gli ideali della Contrada. A noi resterà il ricordo della sua presenza, del suo sorriso schietto, e dell'amore autentico per i colori bianco rosso». Per Leonetti un ricordo commosso anche dall’ex sindaco Ettore Neri. Il funerale è fissato per venerdì 11 aprile alle 15 nella chiesa di Pozzi.
