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Food Expo Versilia è pronto a partire, tre giorni dedicati all’enogastronomia e il territorio: gli eventi


	Catia Bovi Campeggi e Barbara Pezzini, organizzatrici di Food Expo Versilia 
Catia Bovi Campeggi e Barbara Pezzini, organizzatrici di Food Expo Versilia 

Torna al Principino la manifestazione culinaria: da 29 al 31 marzo un calendario ricchissimo

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VIAREGGIO. La Versilia delle piccole produzioni buone, pulite e giuste ci dà appuntamento per tre giorni al Principino. Da sabato 29 a lunedì 31 torna Food Expo Versilia, la manifestazione dedicata alla cultura enogastronomica e alle realtà locali artigianali. «Rispetto alla scorsa edizione abbiamo anticipato la data di un mese per incoraggiare gli operatori turistici a partecipare – spiega Barbara Pezzini di Slow Food Versilia – in modo da metterli in contatto con gli artigiani».

Il programma di lunedì è infatti cucito addosso a questi ultimi, mentre il sabato e la domenica prevedono momenti più accattivanti per il pubblico. Ideata dalla condotta locale di Slow Food, l’associazione nata nel 1986 in Piemonte a sostegno delle biodiversità e di chi ne porta avanti gli intenti, chiama a raccolta una quarantina di piccole aziende e stila un programma di circa quaranta eventi fra laboratori, convegni, cooking show, presentazioni di libri e degustazioni.

Le novità

Tante le novità di questa terza edizione che ancora una volta lascia l’ingresso al Principino gratuito. Fra queste: una maggiore attenzione all’alimentazione vegetale, con il convegno di domenica delle 15 in cui interverranno la scrittrice Annalisa Chessa, il medico Francesca Andreazzoli che tratterà l’alimentazione oncologica, la veterinaria Cinzia Ciarmatori esperta di omeopatia. Fra le novità anche i laboratori dedicati ai bambini e quelli per gli adulti. E se per i più piccoli i temi sono il cioccolato, il mare e le sue specie, i budini (Galliano sabato pomeriggio metterà le loro mani in pasta), una crema di nocciole realizzata in casa, il mondo delle api, la creazione di animaletti in pasta di zucchero, gli adulti verranno affiancati per imparare la giusta mise en place, creare tagliatelle con farina di castagne, capire quali sono gli alimenti del benessere, ricorrere ai giusti utensili da taglio.

Convegni e cooking show

Fra i convegni segnaliamo quello delle 12 di domenica sull’importanza della stagionalità nella scelta degli ortaggi, con l’agronomo Alessandro Marino Merlo e del produttore di piante Stefano Malfatti. La parte del leone spetta però ai cooking show dei ristoratori locali: Manuel di Gregorio del Peposo (sabato ore 11), i cuochi di Filippo sul pesce azzurro con Vetrina Toscana (sabato ore 15), lo stellato Luca Landi del Lunasia e la ricotta del Parco di Migliarino (sabato ore 16,30), Sotto la Loggia di Pomezzana e gli ingredienti del Parco delle Apuane (sabato ore 18), Simona Fantoni del Buonumore col cacciucco (domenica 16,30) e molti altri.

Da Massa a Pisa

I due parchi sono gli elementi fisici che delimitano il territorio e al tempo stesso lo espandono, allargando la presenza degli espositori dalla provincia di Pisa a quella apuana passando per la Lucchesia. «Perché uno dei compiti della nostra associazione, oltre a divulgare una cultura alimentare sana – commenta Catia Bovi Campeggi, vicepresidente di Slow Food Versilia – è dare il giusto valore al cibo, diffondendo il rispetto verso chi lo produce in armonia con ambiente ed ecosistemi, grazie ai saperi di cui sono custodi territori e tradizioni locali».

Gusto e solidarietà

Numerosi i momenti di approfondimento accompagnati da una degustazione, come quello di sabato pomeriggio sulle icone della pasticceria popolare viareggina: bomboloni, budini e bombe per le quali porteranno la loro testimonianza Riccardo Patalani, Francesco Vannozzi per Galliano e Gigi Cecchi della Fauzia. E sull’idea che in certe tematiche i confini spesso debbano essere visti in modo duttile, si colloca la presenza a Food Expo Versilia della Fondazione Veronesi, della Lega italiana per la lotta contro i tumori, della fondazione Alfredo Catarsini coinvolta nella cena del sabato. Un evento speciale, quest’ultimo, l’unico con donazione libera, un’esperienza di degustazione alla cieca ideata a sostegno degli ipovedenti.


 

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