Il sole bacia il Carnevale di Viareggio: secondo corso da incorniciare. E spuntano i tormentoni di Sanremo
Viali a mare stracolmi fin dalla mattina per una maratona conclusa con la musica di Albertino e Fargetta e la festa al Rione Marco Polo
VIAREGGIO. Partiamo subito con il farvi una rivelazione sconvolgente, qualcosa che probabilmente nessuno si è mai azzardato a dire: quando splende il sole, “vecchia lampada del mondo”, il Carnevale di Viareggio ha tutto un altro fascino. Per carità, i carri erano già belli e perfettamente funzionanti otto giorni fa, in occasione della prima uscita. Con la splendida giornata di ieri, domenica 16 febbraio, Viareggio spedisce una cartolina ancora più accattivante dai viali a mare, dove dalle 15 alle 18,30 è andato in scena un secondo corso mascherato accompagnato dal pienone già in mattinata.
Assalto selvaggio
Basta il sole, dicevamo, a convincere gli indecisi dell’ultimo minuto. E poco importa se alcune nuvole si sono imbucate durante il pomeriggio alla gran festa di Burlamacco, per la quale non risultano mai nella lista degli invitati: la Passeggiata, ormai, era già stata presa d’assalto. Lunghe code nelle strade vicine al circuito, automobili parcheggiate alla bell’e meglio al di fuori degli spazi previsti o nelle pinete aperte eccezionalmente ai veicoli a motore per l’occasione, attese interminabili davanti ai chioschi dei panini, ristoranti senza un tavolo libero nemmeno a pagarlo: uno spettacolo dentro lo spettacolo del corso mascherato.
Maratona Mentana
Dalle mostre accessibili al pubblico di buon mattino al dj-set di radio m2o in piazza Mazzini con Albertino e Fargetta a sfilata conclusa, fino all’epilogo delle tre notti di festa del Rione Marco Polo: quella di ieri è stata una maratona di Carnevale. Una maratona nel segno del Burlamacco d’oro consegnato al giornalista Enrico Mentana nel consueto appuntamento con la stampa di mezzogiorno alla Gamc a Palazzo delle Muse: il direttore del tg di La7 ha parlato anche dal palco allestito in piazza Mazzini, rendendo omaggio ai “grandi maestri del Carnevale di Viareggio”, prima che i tre colpi di cannone annunciassero il momento più atteso della giornata di ieri.
Nuovi tormentoni
Il bello del Carnevale è che cade nel bel mezzo del Festival di Sanremo e qualcuno ne ha approfittato per travestirsi da Lucio Corsi, il cantautore toscano che si è classificato al secondo posto: gli oufit sfoggiati sul palco del Teatro Ariston ben si prestavano ad essere riproposti tali e quali al Rione Marco Polo o ai veglioni. E poi il corso mascherato diventa un’occasione propizia per lanciare subito le canzoni sanremesi da baracca rotta, quelle che fanno scatenare grandi e piccini: le più abusate sono state il jingle di Gabry Ponte e Cuoricini dei Coma Cose. Ah, e non dimentichiamo che a pochi metri dagli ingressi lato nord dei corsi c’è il locale dove nel 1948 nacque il Festival della Canzone italiana, un’intuizione tutta viareggina.
Un Carnevale virale
A proposito di “cuoricini”: per i carri di Viareggio sono arrivati tantissimi like da Instagram. Sicuramente per “La grande condottiera” di Luca Bertozzi – era prevedibile, del resto – con i volti più popolari dei programmi di Maria De Filippi: anzi, il primo a fargli pubblicità è stato Rudy Zerbi. Grande visibilità anche per le costruzioni di satira politica, per la papessa dei Lombardi e anche per quei carri che non restituiscono proprio un quadro lusinghiero dei social, come le bambole dei Cinquini o l'hikikomori dei Breschi. E poi, nei giorni scorsi, c’è stata la bellissima sorpresa per Jacopo Allegrucci e il suo staff: un video del suo Frankenstein è stato condiviso da Slash, all’anagrafe Saul Hudson, chitarrista della band Guns N’ Roses.
Tour de force
Il “senso dell'assurdo” del calendario di Burlamacco è che tra due settimane sarà tutto finito e non siamo nemmeno al giro di boa: metà dei sei corsi mascherati è tutta concentrata nello spazio di pochissimi giorni, tra Giovedì Grasso e Martedì Grasso. E già sappiamo che, con l'ammainabandiera in piazza Mazzini, saremo travolti da una balorda nostalgia, per citare la canzone che ha vinto a Sanremo. Ma non pensiamoci. Anzi: dopo il primo weekend all'insegna del maltempo, forse il vero Carnevale è iniziato proprio in questi giorni. Volendo prendere a prestito una vecchia pubblicità di una nota energy drink, godiamoci le ore più belle del Carnevale: tutte.
