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Viareggio, aggressioni ai coetanei: Daspo per tre minorenni. I raid punitivi e le indagini

di Matteo Tuccini
Viareggio, aggressioni ai coetanei: Daspo per tre minorenni. I raid punitivi e le indagini

Calci, pugni e cinghiate a scopo punitivo ma anche per rapina. Si cercano gli altri della banda: denunce in arrivo per tutti

27 giugno 2024
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VIAREGGIO. Calci, pugni e cinghiate. A scopo punitivo, ma anche per rapina. Tre minorenni viareggini sono stati individuati come presunti responsabili di almeno due aggressioni brutali ai coetanei. Nei loro confronti è scattata la misura del Daspo urbano, che limita il raggio d’azione di questo gruppo di ragazzini – ma sarebbe meglio dire banda – in attesa, spiegano i carabinieri, di individuare l’intero gruppo. A quel punto scatteranno le denunce per tutti alla Procura dei minori.

Gli episodi incriminati

Ai tre ragazzi che sono stati identificati i carabinieri hanno contestato due casi, tra i tanti che sono accaduti nelle ultime settimane. Episodi di violenza che i cronisti del Tirreno sono riusciti a documentare grazie anche alle testimonianze circostanziate delle famiglie. Il primo è accaduto il 7 giugno, quando un gruppo di una decina di giovani ha aggredito cinque minorenni nei pressi del pontile di Lido di Camaiore. I malcapitati, aggrediti da un gruppo di coetanei senza alcun apparente motivo, erano stati colpiti con calci, pugni e cinghiate. L’aggressione si era ripetuta con modalità simili l’11 giugno al Molo di Viareggio, ai danni di un ragazzo di Lucca costretto a ricorrere alle cure del 118. Secondo quanto raccolto dalle testimonianze dei genitori, e raccontato sul nostro giornale, nel primo caso si era trattato di un raid a scopo punitivo dopo una risposta “sbagliata”: il no alla richiesta di una sigaretta. Un rifiuto che avrebbe scatenato la furia del branco, al punto da far usare anche i caschi oltre alle cinghie. In una modalità drammaticamente simile a quanto avvenuto nel pestaggio che la notte del 31 ottobre 2014 causò le ferite mortali a Manuele Iacconi. L’altro episodio, quello dell’11 giugno, ha visto soccombere un 15enne di Lucca, malmenato a scopo di rapina: era stato convocato per un presunto chiarimento, e poi derubato del cellulare e del portafoglio.

Le indagini e le zone

L’attività dei carabinieri – si spiega in una nota – «ha consentito, al momento, di identificare tre aggressori, tutti minorenni, nei cui confronti è scattata anche la richiesta di Daspo urbano. Il risultato conseguito è solo l’ultimo, in ordine di tempo, di una lunga serie di attività dell’Arma viareggina che, in collaborazione con Polizia di Stato, Guardia di finanza e polizia municipale, hanno portato alla denuncia di numerosi soggetti anche minorenni, per aggressioni, furti, danneggiamenti e minacce. Il servizio straordinario dell’Arma, volto a prevenire e contrastare anche il fenomeno delle aggressioni ad opera di minorenni, iniziato nel primo pomeriggio di martedì e terminato in tarda serata, ha visto l’impiego di dieci autoradio, quattro motoveicoli, 30 carabinieri – in uniforme ma anche in abiti civili – unità cinofile, tutte coordinate dalla centrale operativa della Compagnia di Viareggio». I controlli e le perquisizioni effettuate, proseguono dall’Arma viareggina, «hanno consentito di sequestrare oltre 100 grammi di sostanza stupefacente nella zona della pineta di Ponente effettuando, nel contempo, una massiccia serie di controlli su tutto il lungomare con oltre persone, 80 auto e 16 moto controllate, 160 persone identificate. Di cui circa 40 all’interno di esercizi pubblici e nei principali luoghi di aggregazione giovanile. I militari, sulla base delle denunce presentate ai carabinieri dalle vittime delle cinque aggressioni avvenute a Viareggio dall’inizio dell’anno, hanno controllato in particolare le zone adiacenti la Torre dell’Orologio, due stabilimenti balneari in Passeggiata e in Darsena, il quartiere Varignano, dove hanno sottoposto a controlli auto, scooter e passanti. L’attenzione dei militari si è concentrata principalmente su gruppi di minorenni nell’area compresa tra piazza Inigo Campioni, piazza Mazzini e viale Risorgimento, teatro di alcune aggressioni negli ultimi mesi».

Non finisce qui

I controlli dell’Arma di Viareggio continueranno nel corso di tutta la stagione estiva anche con il supporto del personale di rinforzo, 25 carabinieri. Compresa una squadra della Compagnia di intervento operativo di Firenze, che dal 1° luglio arriverà in Versilia nell’ambito del piano di sicurezza coordinato dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto di Lucca. I militari si sono prefissati l’obiettivo di individuare tutti i componenti della banda, per arrivare a un quadro completo e denunciare tutti coloro che hanno partecipato a questi episodi. Vicende che hanno provocato allarme tra i genitori, preoccupati per i propri figli.


 

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