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Morti nel lago di Massaciuccoli, chi sono le vittime: uno è il titolare di una nota macelleria
Giorgio e Andrea si conoscevano da anni: condividevano la passione per la caccia ed avevano appena terminato di cacciare le anatre nel loro capanno sul lago quando il barchino su cui viaggiavano si è rovesciato
TORRE DEL LAGO. Tragedia nel lago di Massaciuccoli: due i morti, dopo che la loro barca si è rovesciata, nella mattina di domenica 7 gennaio. Entrambe le vittime erano molto conosciute. Andrea Pardini, 52 anni, gestiva con due fratelli una macelleria a Torre del Lago. Come l'amico, fin da giovane aveva la passione per la caccia e conosceva il lago molto bene. Giorgio Montemagni, 69 anni, era un pensionato della Piaggio di Pontedera. La caccia il suo unico hobby, che condivideva con Pardini: i due avevano un capanno insieme sul lago.
Distrazione fatale
Stando alla ricostruzione e alle testimonianze degli amici di Giorgio e Andrea, cacciatori accorsi sul luogo della tragedia, i due amici si sono distratti per pochi secondi: quelli che sono bastati al loro barchino in acciaio per urtare contro un ciglio di terra, che dopo l’impatto è crollato causando il rovesciamento della piccola imbarcazione. Una volta finiti in acqua, Giorgio e Andrea sono stati trascinati sul fondo del lago anche e soprattutto dalla pesantezza degli abiti che indossavano, a cominciare dagli stivali.
L’allarme dei familiari
A far scattare le ricerche di Giorgio e Andrea sono stati i familiari dei due, che non li hanno visti tornare a casa prima di pranzo. Attorno alle 10,30, infatti, una delle vittime aveva chiamato a casa dicendo che insieme all’amico stava per sistemare la barca in darsena per poi mettersi in viaggio verso casa, a Torre del Lago. Un tragitto per il quale si impiegano al massimo una cinquantina di minuti. Dopo due ore da quella telefonata, i parenti hanno iniziato a preoccuparsi seriamente e sono scattate le ricerche. Dovrebbe essere stato proprio un familiare di una delle due vittime a trovare il primo corpo senza vita, quello di Giorgio Montemagni, nella mattina di domenica 7 gennaio.
La ricerca e il ritrovamento del secondo corpo
Una volta rinvenuto il corpo senza vita di Montemagni, le speranze di ritrovare in vita l’amico Andrea Pardini sono crollate. Le ricerche sono andate avanti per ore, fin quando – attorno alle 19 – è stato rinvenuto anche il secondo corpo. L’ultimo atto di una tragedia che scuote il paese di Torre del Lago lasciandolo avvolto in un silenzio carico di dolore e disperazione.
