Il Tirreno

Versilia

Locale cult della movida

Il Pinolo compie i primi 40 anni e fa una grande festa con i clienti. «Il segreto? Passione e dedizione»

di Maria Cristina Ercini

	Nicola Bianchini e Daniele Da Prato del “Pinolo”
Nicola Bianchini e Daniele Da Prato del “Pinolo”

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LIDO DI CAMAIORE. È proprio il caso di dirlo: quarant’anni e non li dimostra. Stiamo parlando de Il Pinolo che proprio oggi, in occasione del suo compleanno (ha aperto infatti il 29 gennaio del 1983) festeggia con tutti i suoi clienti questa importante ricorrenza. Un grande festa, che prenderà il via alle 20 e si concluderà rigorosamente entro la mezzanotte, con un aperitivo, una cena servita ed una grande torta e bollicine (queste offerte dal Pinolo), per brindare tutti insieme. La parte musicale sarà affidata a Massimo Barsotti dj, affiancato da Gianluca Domenici che presenterà alcuni brani suo ultimo album "Canzoni d’amore?". Ma qual è il segreto di Piero e Marcello, storici ed unici proprietari di questo locale, che sin dalla nascita è un must della Versilia e frequentato ormai da quattro generazioni? «Nessun segreto - dicono all’unisono Piero Bianchini e Marcello Da Prato - solo tanta passione e tanta dedizione. Quando abbiamo aperto eravamo poco più che ventenni, due cugini che assieme avevano frequentato la scuola alberghiera con il desiderio di un locale tutto nostro. Un sogno poi realizzato, e certo non potevamo pensare allora, che oggi saremo stati ancora qui». Nei suoi 40 anni di attività Il Pinolo è diventato, senza alcun dubbio, uno dei locali più conosciuti, amati e frequentati della Versilia e che ha la peculiarità di avere clienti di ogni età. «Da sempre il nostro motto - conferma Piero - è "da zero a cento", da noi vengono persone di ogni età, mamme con i loro bambini in carrozzina, adolescenti, persone più adulte fino ai nonni. Abbiamo sempre cercato di accogliere tutti con il nostro modo di fare, con la nostra simpatia e soprattutto con la nostra professionalità. Io e Marcello siamo stati sempre presenti, perché abbiamo ritenuto fondamentale avere un rapporto diretto con la nostra clientela. È bello vedere nostri clienti che ci frequentavano da ragazzi, venire ancora ora a prendere un aperitivo e poi scoprire che nella stessa sera vengono anche i lori figli». Un locale che in 40 anni non è mai cambiato, se non per la ristrutturazione fatta nel 1987, da allora nulla è mutato, neppure i fornitori: mitiche le focaccine e le torte del Pinolo, per non parlare poi dello straordinario banco ricco di ogni leccornia all’ora dell’aperitivo che anche in questo ha reso il locale precursore rispetto ad altri. Una tradizione che prosegue perché non solo la clientela passa da generazione a generazione ma anche la gestione: infatti oggi a supportare Piero e Marcello anche i loro figli che sono entrati a far parte dello staff: Nicola e Gianmarco, figli di Piero, e Daniele e Claudia figli di Marcello. «Beh, in fondo se dopo 40 anni siamo ancora qui, vuol dire che qualche cosa di buono abbiamo fatto. Quando abbiamo aperto non potevano immaginare tutto questo - concludono i due titolari - ma possiamo dire di essere davvero molto soddisfatti».  RIPRODUZIONE RISERVATA

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