Elezioni a Viareggio, la mappa del voto in città e nelle frazioni: tra sorprese e “roccaforti” che cambiano colore – Tutti i dati
Un’analisi quartiere per quartiere mostra come preferenze diverse, temi locali e identità territoriali abbiano inciso in modo decisivo sulla distribuzione dei consensi, delineando un quadro elettorale molto più sfaccettato di quanto appaia dai numeri complessivi
VIAREGGIO. Il cuore della città si spacca in tre parti quasi uguali, confermando di essere uno specchio fedele della comunità viareggina, anche se in queste sezioni centrali Federica Maineri finisce la competizione davanti alle altre due rivali dirette. Ma Sara Grilli stravince a Torre del Lago, feudo storico del centrodestra, ed è prima anche nel quartiere Varignano, un tempo cassaforte del voto di sinistra (ma oramai non più definibile in questo modo, visti i risultati delle ultime elezioni).
Cosa racconta il voto sezione per sezione
Il voto sezione per sezione dice molto, se non tutto, della presa sull’elettorato da parte delle tre candidate sindaco arrivate a giocarsi il ballottaggio come previsto. È una lettura interessante per come si traduce nel consenso conquistato nei vari quartieri, che evidentemente vanno alle urne per alcuni temi considerati più determinanti rispetto ad altri. In centro può pesare di più la sicurezza, mentre nei quartieri periferici può essere determinante una campagna fatta sui servizi o sulla lotta al degrado. Così come il sociale, come si dice genericamente, in cui è possibile inserire varie questioni. Ma anche l’Asse di penetrazione, che ha animato e non poco il dibattito nella campagna elettorale, sembra aver indirizzato una discreta fetta di elettori nella loro valutazione su quale fosse il progetto migliore dei candidati sindaco che si giocavano la competizione.
Le roccaforti elettorali delle candidate
In tutto questo, non bisogna dimenticare che ogni candidato ha la sua forza in determinati quartieri piuttosto che in altri. Quando si dice, insomma, andarsi a prendere i voti casa per casa. Federica Maineri, per esempio, conquista la maggioranza dei voti nei quartieri Darsena e Campo d’Aviazione, dove il centrosinistra sembra prendere piede. Mentre a Marialina Marcucci non bastano i buoni risultati ottenuti al Marco Polo, dove conquista primi e secondi posti a svantaggio degli altri due candidati.
Torre del Lago e Varignano: i territori chiave
Balza all’occhio il dato di Torre del Lago, che per il centrodestra è ritenuta a ragion veduta una riserva di voti quasi inesauribile: la differenza tra Grilli e le altre candidate è un solco quasi impossibile da scavalcare. Nella sezione 53, tanto per fare un esempio, Grilli conquista 252 voti, superando Maineri di oltre un centinaio di consensi e quasi triplicando i numeri rispetto a Marcucci. Al Varignano la partita è più aperta, se non altro sulle distanze tra le candidate: ma Grilli arriva comunque prima in quasi tutte le sezioni. A conferma che, in una delle zone “calde” della campagna elettorale, la rappresentante dell’amministrazione uscente ha incassato la fiducia dell’elettorato. Buono il risultato di Grilli anche nei quartieri Terminetto e Migliarina; Maineri vince nelle sezioni 33, 24 e 30.
Darsena e Campo d’Aviazione: la spinta per Maineri
Nei quartieri Darsena e Campo d’Aviazione, come detto, il centrosinistra ha una discreta presa e Federica Maineri è prima in sei sezioni su undici. Quasi la metà. Grilli riesce a “scardinare” questo risultato in quattro sezioni, Marcucci solo in una.
Centro città: equilibrio perfetto
In centro città, la situazione è meno definita. Grilli vince nelle sezioni 3, 5, 12, 13; Maineri vince nelle sezioni 1, 2, 7, 8, 11, 14; Marialina arriva prima nei seggi 4, 6, 9, 10. Praticamente le tre candidate si dividono le preferenze, anche se l’ottimo risultato ottenuto da Maineri, che si aggiudica la competizione in questa parte della città, le permette di resistere alle avanzate in altri quartieri di Grilli.
Marco Polo: l’unica roccaforte di Marcucci
Di fatto per Marialina Marcucci l’unica performance che le permette di spezzare il duopolio Grilli-Maineri è nel quartiere Marco Polo. Ovviamente il pensiero corre subito al quartiere “bene” come centro di riferimento dell’elettorato di Marialina, ma forse è una visione parziale: bisogna considerare che tra i candidati e i loro sostenitori ci sono anche residenti della zona, che sicuramente hanno fatto propaganda. Comunque sia, al Marco Polo Marcucci è prima nelle sezioni 17, 18, 22, e dove non arriva prima riesce a piazzarsi seconda, anche di un discreto margine rispetto alla terza classificata.
I voti degli altri candidati
Per quanto riguarda gli altri candidati rimasti fuori dal ballottaggio, da evidenziare che Paolo Annale, a parte il suo primato personale di 59 voti nella sezione 31 del Terminetto – suo luogo di residenza – conquista i suoi consensi in maniera sparsa in tutta la città.
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