Da Pietrasanta alla Provincia, la marcia dei 300 studenti dello Stagi: «Lavori, basta promesse»
Cori, striscioni e proteste durante il corteo. Una delegazione di alunni è stata ricevuta dal presidente Luca Menesini. Il preside: «Se l’intervento non partirà entro dicembre perdiamo 16 milioni»
PIETRASANTA. «Fate la scuola, non fate la guerra». Con allegato un mega assegno da 16 milioni di euro che è poi l’importo necessario per ricostruire il liceo artistico Stagi di Pietrasanta che dopoanni di indifferenza istituzionale, sta andando a pezzi.
Portando striscioni, slogan e ironia mista ad amarezza circa 300 studenti, ieri mattina, hanno manifestato, di fronte a Palazzo Ducale a Lucca rinnovando una richiesta già inoltrata, lunedì scorso, al sindaco Alberto Giovannetti. «Basta chiacchiere, basta promesse: la nostra scuola, dal punto di vista strutturale, è un disastro: servono i lavori». E proprio come accaduto lunedì scorso in municipio, una delegazione di studenti e professori, guidati dal dirigente Germano Cipolletta è stata ricevuta, a Palazzo Ducale, dal presidente della Provincia Luca Menesini e dal suo vice Nicola Conti. «È inutile girarci intorno – le parole di Cipolletta -: sono preoccupato. Entro il 31 dicembre 2022 dovranno essere appaltati i lavori altrimenti perderemo il finanziamento da 16 milioni di euro. Sarà una corsa contro il tempo per un iter, fra l’altro, partito in ritardo visto che la gara per l’affidamento del progetto doveva essere ufficializzata dalla Provincia – ente competente per l’intervento mentre l’edificio è di proprietà del Comune, ndr -, il 31 marzo scorso. Così non è stato. Viaggeremo con due mesi di ritardo sul cronoprogramma: vogliamo essere fiduciosi, siamo certi della sensibilità dei politici della Provincia e del Comune, ma è un dato di fatto che veniamo da anni di parole e siamo alle prese con una macchina burocratica complessa. La protesta di questa mattina – ieri per chi legge – è stata nel segno della civiltà degli studenti, della collaborazione con le forze dell’ordine, della presenza di insegnanti e alcuni genitori a fianco di ragazze e ragazzi e ancora della disponibilità della Provincia. Detto questo, non possiamo più perdere tempo: degli alterchi fra Comune e Provincia non sappiamo che farne. La nostra è una scuola di eccellenza costretta a convivere in ambienti inadeguati Serve dare gambe al progetto e affidare i lavori entro la fine dell’anno».
Che è poi l’impegno sottoscritto dalla stessa Provincia. «A giorni pubblicheremo il bando per l’affidamento dell’incarico di progettazione da 450mila euro circa. A seguire l’affidamento effettivo dell’incarico entro il 31 maggio per arrivare alla definizione del progetto definitivo per l’appalto integrato entro il 30 ottobre. L’affidamento dei lavori sarà fatto entro il 2022», fanno sapere da Lucca.
Nel mezzo c’è però la questione del Piano Operativo del Comune di Pietrasanta che, come comunicato nei giorni scorsi, non prevede la demolizione e ricostruzione della scuola, ma solo il restauro. E fra le osservazioni già inviate dalla Provincia al Comune c’è proprio quella relativa alla previsione urbanistica del nuovo Stagi che non può differire dalla demolizione-ricostruzione. Pena la perdita del finanziamento.
«Da parte nostra – spiega Menesini – c’è sia la volontà politica sia quella degli uffici tecnici di serrare i tempi. Certo non ci voleva questo stop del Piano Operativo del Comune». «Continuerò a fare da raccordo tra la scuola e gli uffici tecnici di Palazzo Ducale collaborando – le parole di Conti – con l’amministrazione comunale per arrivare all’affidamento dell’appalto nei tempi previsti».
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