Il Tirreno

Versilia

  

Viareggio, folla per l’addio a Sergio: «Leggeremo le tue poesie per non dimenticarti»

Roy Lepore
L’addio a Sergio Benedetti (foto Paglianti)
L’addio a Sergio Benedetti (foto Paglianti)

Padre Elzeario ricorda l’amore per la letteratura del 45enne morto per un malore. Tantissimi i clienti del suo bar che sabato due aprile hanno voluto salutarlo per l’ultima volta

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Era stracolma la chiesa di Sant’Antonio ieri mattina, sabato, dove si sono svolti i funerali di Sergio Benedetti, il 45enne commerciante viareggino morto nella sua abitazione dopo un malore improvviso. Il feretro è stato portato a spalla dalla sala del commiato della Croce Verde fino in chiesa. Ad accoglierlo c’era tanta gente, che ha voluto manifestare – ancora – la vicinanza ai familiari per quella scomparsa dolorosissima.

Durante la funzione religiosa, Padre Elzeario Adam Nowak ha voluto ricordare una delle passioni di Sergio, che era quella di scrivere poesie e ha detto che «avremo anche noi poi la possibilità di continuarle a leggerle. A Sergio non diciamo addio, ma arrivederci». Tanti amici, ma anche semplici clienti, sia della pizzeria Athos, gestita dai familiari, che del Bar Grecale, che era stata la nuova esperienza in Passeggiata di Sergio, erano lì per l’ultimo abbraccio. Il suo bar era diventato un punto di riferimento per presentare libri, ascoltare musica e organizzare mostre. In tanti hanno condiviso con lui interessi, e poi Sergio si è sempre fatto apprezzare per quel generoso slancio ad aiutare chiunque avesse bisogno; il suo bar, per esempio, era diventato un punto di raccolta dei fondi per realizzare la statua in ricordo di Ettore, il gatto che era diventato la mascotte di chi frequentava l’inizio del molo: è grazie alla sua preziosa collaborazione che è stato possibile realizzare la statua, che adesso si trova sotto la Passerella sul canale Burlamacca.

Tanti anche i fiori per Sergio: e nell’ultimo saluto, tutti lo vogliono ricordare con quel sorriso che sapeva accogliere chiunque entrasse nel suo locale. La mamma Marina, a nome di tutta la famiglia, vuole dire grazie a chi da quando è avvenuta questa disgrazia improvvisa ha fatto sentire a ciascuno di loro un grande affetto, e grazie a tutti coloro, che ieri mattina erano presenti in chiesa per salutare Sergio nel suo ultimo cammino.

[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.41345724:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2022/04/02/news/il-primario-e-la-morte-improvvisa-di-sergio-improbabile-il-legame-con-il-vaccino-1.41345724]]

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Pistoia, arrestato operaio: «Ha tentato di avvelenare la moglie con la candeggina nel caffè»

di Tiziana Gori
Speciale Scuola 2030