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Una targa al cimitero di Vecoli per l’autore del primo manifesto

Roy Lepore
Una targa al cimitero di Vecoli per l’autore del primo manifesto

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Viareggio. Questa mattina alle 10,30 al cimitero di Vecoli (paese lungo la strada della Valfreddana per Lucca) dove è sepolto, verrà deposta una targa in ricordo del professor Guglielmo Lippi Francesconi, autore del primo manifesto del Carnevale di Viareggio nel 1925. Saranno presenti rappresentanti del Comune di Lucca e della Fondazione Carnevale ( che ha dato il patrocinio insieme all'Anpi di Lucca).

La cerimonia cade nel giorno dell'eccidio in cui Guglielmo Lippi Francesconi venne ucciso dai tedeschi nel 1936. Il ricordo dell'autore del primo manifesto del Carnevale di Viareggio è opera di Giuliano Olivi e Riccardo Buchignani, che sono stati i promotori di questa iniziativa. La passione per il Carnevale di Giuliano Olivi, ha indotto i suoceri – il professor Franco Anichini e la moglie Bianca Maria Scirè – a fare ricerche dettagliate che hanno portato a scoprire, grazie anche alla preziosa collaborazione del professore tedesco Michael Von Cranach, che ha contribuito a scoprire che Guglielmo Lippi Francesconi a 24 anni, quando era studente di medicina, partecipò al concorso per la realizzazione del manifesto del Carnevale di Viareggio e si classificò tra i primi tre e poi successivamente la giuria prescelse il suo. Ed è stato scritto un libro in ricordo del medico lucchese che era diventato poi primario dell’ospedale psichiatrico di Maggiano. Prima ancora, però, fu vice direttore della clinica psichiatrica di Nozzano dove conobbe Lorenzo Viani e successivamente Mario Tobino, che era agli inizi della professione di medico. Insieme ai figli Pierluigi e Franco fu catturato dalle Ss naziste e trovò rifugio alla Certosa di Farneta da dove riuscì a fuggire, ma il 10 settembre del 1936 veniva ucciso dai suoi aguzzini a Forno di Massa.

Roy Lepore

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