Il Tirreno

Versilia

Una vita per l’arte ed il suo carnevale Addio a Elios Lippi

Una vita per l’arte ed il suo carnevale Addio a Elios Lippi

Il pittore è scomparso ieri al Versilia all’età di 92 anni Era reduce da una brutta frattura al femore

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VIAREGGIO. Se ne è andato Elios Lippi. Aveva 92 anni ed era reduce da una brutta frattura che gli aveva compromesso il femore.

Elios, tutti lo chiamavano colsì, era nato a Viareggio il 9 gennaio 1920. E’ stato uno dei personaggi più famosi del carnevale, per diversi anni presidente del rione della Vecchia Viareggio.

Lippi viveva e lavorava nella sua casa di piazza Dante, dove abitava con la figlia Carla dopo la scomparsa della moglie Carla.Questo il ricordo di Milziade Caprili: «Scompare con Elios Lippi una delle belle figure della nostra Città. Conoscevo Elios da tanti anni, da quando ,alla tipografia Pezzini, mi aiutava a mettere insieme , a dare una vesta grafica accettabile ai manifesti del PCI. In questi ultimi tempi mi aveva cercato prima da mia madre e poi alla Croce Verde perché lo andassi a trovare a casa dove mi avrebbe fatto - mandava a dire - una bella sorpresa. Ho fatto in tempo , qualche settimana fa, ad andarlo a trovare a casa, in piazza Dante.

Una abitazione straripante disegni, quadri,e cassette , CD, registrazioni di opere, un’ altra passione grande di Elios. La sorpresa era rappresentata da disegni , molti, che Elios mi ha donato. Non si muoveva bene ma ha voluto lo stesso farmi vedere i quadri appesi in tutte le stanze della sua casa, una casa traboccante amore per Viareggio. Le opere di Elios ruotano, infatti, tutte attorno alla Città, al Carnevale, ai luoghi della sua infanzia e a quelli classici ,amati da ogni viareggino. Da casa sua telefonammo al Presidente della Fondazione per proporre una mostra, durante il Carnevale, delle opere più significative di Elios. Le opere dedicate ai carri, quelli degli altri, i grandi carri che hanno fatto storia e i suoi, quelli che aveva ideato per la Vecchia Viareggio. Oggi Elios ci ha lasciati. Credo che per ripagarlo – conclude Adolfo Lippi – anche solo un un po’ dell’ amore che aveva per la nostra Città, noi dovremmo mantenere l’ impegno di una mostra che ricordi un galantuomo e artista viareggino».

Ed ecco il ricordo di Andrea Vagli, suo collaboratore: «Ciao Elios.Hai deciso alla soglia dei tuoi novantatre anni di ultimare proprio l’ultima delle tue tele, quella che potevi anche lasciare incompiuta ancora per qualche annetto, mi riferisco proprio al quadro della tua vita, già! E pensa a quanto colore vi era già sopra, per tutte quelle iniziative che ti hanno visto partecipe e protagonista in così tanti anni di vita e di attività, ma soprattutto di amore nei confronti di questa Nostra, tanto bella quanto strana e curiosa città.

«Hai deciso di dare quelle benedette, ultime pennellate, improvvise, che in tanti ci hanno sorpreso per la loro rapidità.

«Nelle ultime settimane però era come se tu lo sapessi già e cercavi il modo di lasciarci un tuo ricordo e alla nostra città una sorta di tuo piccolo testamento.

«Quante volte mi hai chiesto “l’ultima mostra” e spesso a me e a Francesco, solevi dirci ”Oh mascalzoni, ma quando me la fate l’ultima mostra… ho capito via… non la vedrò mai” e questo anche dopo due settimane dall’ultima mostra proprio a San Antonio.

«Te lo aspettavi e così hai insistito anche per le ultime interviste proprio a Rete Versilia e in casa tua, dove i tuoi ricordi, i tuoi colori, i bozzetti, quei disegni che non trovavano mai pace, che subivano ritocchi su ritocchi, perché c’era sempre qualcosa che poteva essere migliorato…sono stati i proprio i protagonisti di quegli incontri.

«I ricordi … dai tempi in cui tipografo lavoravi anche come grafico pubblicitario e quante storie sulla Bussola e l’amicizia con Bernardini, poi al Festival Pucciniano e all’amore per la musica, che ti ha portato alle grandi amicizie, cito per tutti l’amico “Ghigo” e il ”Vanni” quel lucchesaccio che però due volte a settimana arrivava a casa tua per farti fare il giro di Viareggio e della Cittadella del Carnevale.

«Il Carnevale, ecco un altro grande amore della tua vita, secondo solo all’amore per la famiglia, dai bozzetti per l’amico “Davino” agli oltre vent’anni dedicati alla “Vecchia”, dove hai firmato ogni bozzetto dall’ottanta ai primi anni del nuovo secolo, per diventarne presidente per più di dieci anni, proprio nel massimo splendore dei Rioni degli anni ottanta, perché a quel tempo tutti si voleva essere “Come un coriandolo”.

«Il mio ricordo – conclude Andrea Vagli –lo voglio però concentrare nella mia immagine di “bamboretto” nato dietro il campanile dell’Annunziata, dove girando l’angolo su Via delle Catene, un signore con i baffi “Il Pio”, mi chiamò… :”Oh bimbo, la vuoi fare un po’ di cartapesta?:”… Entrando in quello che era il vecchio Hangar della “Vecchia”, si sentiva subito l’odore del legno, della carta bagnata di colla di farina, ma anche di quei colori da te tanto amati».

I funerali di Elios Lippi si celebreranno oggi pomeriggio alle 15,30 nella basilica di Sant’Antonio.

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