Il Tirreno

**Ungheria: mandato arresto Netanyahu, Cpi, 'Budapest ha dovere cooperare'**

1 MINUTI DI LETTURA





Budapest, 3 apr. (Adnkronos/Afp) - "La Corte ricorda che l'Ungheria resta obbligata a collaborare con la Corte penale internazionale". Lo ha detto ai giornalisti il ​​portavoce della Cpi Fadi El Abdallah, dopo che Budapest - durante la visita del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, sottoposto a un mandato d'arresto dalla Corte penale internazionale - ha annunciato la sua intenzione di ritirarsi.
Primo piano
Il caso politico

Governo, si dimettono Delmastro e Bartolozzi. Meloni: «Auspico stessa scelta da Santanchè» – Cosa sta succedendo

di Redazione web
Speciale Scuola 2030