Il Tirreno

Natalità: Roccella, 'in Stati generali è stata censura, manifestazione interrotta per fischi'

14 maggio 2024
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Roma, 14 mag. (Adnkronos) - "Quando non si ha libertà di parola è censura e il Presidente Mattarella lo ha detto con grande chiarezza. Agli Stati generali della Natalità è stato fatto un mix di motivazioni di vario tipo, c'era una questione sulla libertà di scegliere, sulla libertà di abortire che non è in discussione, dall'altra parte c'era Gaza, i bambini che lì muoiono e l'accusa che vogliamo che facciamo i figli bianchi. Non facciamo una questione di bianchi e neri, semplicemente cerchiamo di rendere le donne libere di scegliere se essere madri. Molto significativo poi che sia stata fischiata una signora incinta all'ottavo mese che voleva solo raccontare la propria esperienza". Lo ha detto la ministra per la Famiglia, Eugenia Roccella, ospite a Ping Pong su Radio Rai 1. "Io sono stata accusata di aver lasciato il palco, se fossi rimasta come successo a Torino l'anno scorso, sarei stata accusata di essere rimasta. Ho lasciato il palco quando la contestazione impediva di prendere la parola - ha spiegato - perché nel mio panel c'era questa signora e un esponente dell'associazionismo familiare: ho sperato che andando via io si potesse continuare la manifestazione, invece lei è stata sommersa dai fischi, non è riuscita a parlare, e la manifestazione è stata interrotta finché questo gruppetto non è andato via".
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