Il Tirreno

Covid: Meloni, 'io additata come no-vax, spero commissione inchiesta faccia luce'

14 maggio 2024
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Roma, 14 mag. (Adnkronos) - Durante la pandemia "io sono stata messa alla berlina, additata come no vax, per aver chiesto evidenze scientifiche che giustificavano vaccinazioni di massa nei bambini molto piccoli. Ginevra aveva 5 anni e non la vaccinai", anche se ha "tutti i vaccini tradizionali". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un'intervista a Milano con Maurizio Belpietro per il 'Giorno de La Verità'. "La differenza tra Dio e la scienza è che Dio non ti deve dare risposte ma la scienza sì", ma per Meloni durante la pandemia la scienza "è stata trattata alla stregua della religione: ti devi fidare non ti devi chiedere perché". Eppure, rimarca, "c'erano casi in cui le evidenze erano molto deboli" e "lì c'è stato un bel pezzo serio di censura, a qualcuno veniva impedito di parlare in televisione, l'ho trovato molto irragionevole". Quanto alla commissione d'inchiesta sul Covid, "la considero cosa buona e utile, è arrivata anche grazie a chi non si è spaventato come i giornalisti de La Verità, e spero possa fare il suo lavoro per arrivare al fondo di quanto è accaduto. Ci sono molte resistenze, la commissione non è nata perché alcuni partiti dell'opposizione non indicano i commissari per non farla partire. Secondo me sbagliano, confido che alla fine partirà, e che potrà serenamente capire cosa non ha funzionato, anche per evitare che in futuro si ripetano questi errori".
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